Read Il macedone by Nicholas Guild Maria Barbara Piccioli Online

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Al centro di questa epopea, la grandiosa, leggendaria, umanissima figura del Macedone, il “barbaro del Nord”: Filippo II, re di Macedonia, grande guerriero, cinico diplomatico, abilissimo stratega, padre di Alessandro il Grande....

Title : Il macedone
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ISBN : 9788817114813
Format Type : Paperback
Number of Pages : 468 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Il macedone Reviews

  • Greg at 2 Book Lovers Reviews
    2019-01-06 12:11

    I’ve always been a fan of Greek and Roman history. I find that it puts our modern hubris in its place. The accomplishments, voyages, conquests and architecture of this period puts modern technology to shame. You didn’t need all of our modern conveniences to conquer the world or build awe-inspiring buildings.Alexander the Great is one of the most well-known characters from the period. One can only speculate how our world would have been different if he had lived beyond thirty-two years of age. But how was Alexander able to accomplish so much in such a short period of time? What were the conditions already in place when he became king of Macedon? How was such a young man able to completely dominate the known world? The answer is Philip.Nicholas Guild brought life to the dire situation that Philip inherited as king of Macedon; a small, weak kingdom on the edge of the civilized Greek world. Macedon was hedged in on all sides with a routed army. Guild painted a vivid picture of Philip’s early life as a young man who never expected to be king, he was a good brother who just wanted to do anything he could to do his part to help his older brothers.How much of the story is fact, myth, fiction? It really doesn’t matter to me, it was about the journey. Guild patiently took his readers through Philip’s early life. He brought to life a figure who is often overlooked by history due to having been eclipsed by his son. Guild shows him to be a man of eminent importance, who established the perfect scenario that allowed Alexander to be “The Great.”I would have liked to have seen more, but I suppose once Alexander was brought in as a young man, the story would then be all about him. Philip, again, would be lost in the background.*I received a copy of the book from the publisher (via NetGalley).

  • Malacorda
    2018-12-19 16:05

    Storia di Filippo II re di Macedonia, dalla notte della sua nascita, attraverso tutta l'infanzia e la giovinezza, fino al matrimonio con la prima moglie Audata. Evidente come lo scopo dell'autore sia raccontare (e in parte inventare) la formazione del protagonista, lasciando ad altri le vicende del re adulto che poi si intrecciano con quelle del figlio Alessandro. Ma ancor più e ancor prima della formazione del giovane Filippo, il vero tema del racconto sembra essere riassumibile nel seguente slogan: "Tutti quanti vogliono essere Re". Il libro infatti termina nel momento in cui non esiste più nessun parente, nessun pretendente alla corona a parte il protagonista. L'intera narrazione è una lunga carrellata di personaggi che si affannano e si ammazzano (letteralmente) per diventare sovrani: il padre, i due fratelli, il patrigno, il fratellastro di Filippo si scannano nelle lotte fratricide per conquistare e mantenere la corona, ma l'unico che non la vuole sarà l'unico ad averla perché è il predestinato dagli dèi. Sappiamo bene che all'epoca ogni capotribù di ogni singola isoletta dell'arcipelago si faceva chiamare Re, e dunque assistiamo alle lotte intestine anche delle altre 'case reali', tra padri e fratelli e nipoti e bisnipoti. Un teatrino che alla lunga diviene un poco grottesco. Forse un altro degli intenti di Guild poteva essere di riuscire a segnare la linea di demarcazione tra un rozzo capotribù e un Vero Re… ma alla fine mi pare non ci sia riuscito. Il libro è dunque appena discreto, ci si arriva in fondo senza sforzi e non malvolentieri, ma a paragone de "L'Assiro", la narrazione mi suona molto più stanca e approssimativa… o sono io che nell'arco di due-tre anni sono diventata tanto più esigente?Guild sa narrare in maniera avvincente e sa calare bene le gesta dei suoi personaggi in un'epoca così lontana da noi. Proprio come accade anche in 'L'assiro' e 'Ninive', c'è questa sua tendenza a mettere il protagonista su un piedistallo, a renderlo iper-positivo, un supereroe da cinematografia americana, che non sbaglia mai in ogni cosa che fa o che dice o che pensa. In questo caso, l'autore ha un poco di giustificazione in più per osannare il proprio protagonista, dal momento in cui si sa fin dall'inizio che questi sarà un importante re, famoso condottiero e padre di ancor più famoso conquistatore. Tuttavia attribuirgli un qualche difetto, anche piccolo, anche assurdo, avrebbe contribuito a rendere il personaggio un po' meno piatto e lo avrebbe inserito ancor meglio nel suo contesto originale. Lo stesso dicasi per il 'cattivone' di turno: dotarlo di una qualche altra caratteristica oltre all'invidia e alla perfidia, avrebbe reso il racconto meno insipido. Al di là dei personaggi, anche da un punto di vista narrativo più in generale, mi sono gustata maggiormente 'L'Assiro': là c'era una narrazione dettagliata e amorevole, più attenta ai particolari, si trasmetteva un maggior piacere del raccontare; qui invece Guild è approssimativo, certe frasi sembrano quasi buttate lì tanto per fare, in ogni episodio che racconta sembra sempre avere fretta di passare oltre, un esempio che vale per tutti: alle pagine 103 e 104 l'eroe incontra e uccide un enorme cinghiale, e poi a pagina 127 si fa riferimento a quell'episodio ma parlando di un orso anziché di un cinghiale (oppure mi viene un dubbio: che sia un terribile quanto imbarazzante errore di traduzione boar/bear? Ho trovato altri errori che mi hanno fatto pensare a serie difficoltà di traduzione). Sono invece certamente da addebitarsi all'autore errori imperdonabili quali far descrivere le nubi in cielo - seppur dalla voce narrante onnisciente - come "color dell'acciaio", il quale mi risulta sarà inventato solo parecchi secoli dopo; o far dire a un personaggio "lo vedrò tra quindici minuti" o anche "concedetegli mezz'ora" come se avesse l'orologio da polso. In questo acquisto mi sono fatta prendere un po' troppo la mano dalla smania di romanzo storico: valga come conferma per i tanti bei romanzi storici che ho scoperto negli ultimi anni, e per ricordarmi che scrivere la Storia romanzata bene non è cosa da poco e non è cosa da tutti. Per stavolta oscillo indecisa tra le tre stelle e le due e mezza.

  • Ninvella
    2018-12-19 14:11

    Me ha encantado, un 10 y sin duda seguiré leyendo más novela histórica a partir de ahora.

  • Ashley Wilkinson
    2019-01-04 12:56

    *I received an ARC from the publisher via NetGalley *------*Update* 18 Jan 2018Rating: 3.5 starsI was initially drawn this book because I'm a lover of ancient history, and I wanted to know more about this period in ancient Greece. I received this book back in November, but I found it hard to get into. I set it aside, especially as the busy holiday season came around, not sure if I would finish it. But I went back to it, pushed through the first few chapters, and around 35%, I found myself drawn in to the story of Philip and his character and quickly finished it from there. While most people only know his son, Philip of Macedon was instrumental in Greek history. His battle strategies revolutionized war. He united the Greek city-states before pushing beyond those borders, a mantle that Alexander the Great took up.This book covers Philip’s life from his birth to his victory over the Illyrians, which cemented his place as a strong leader and a general to be feared. I felt like the writing was a mix between a novel and a history book, which perhaps is why it took me awhile to get into it. The author vividly brought ancient Greece to life: the religion, the culture, the food, the politics. Battle strategies and formations were discussed in detail, and while I couldn't quite picture the specifics, it was enough for me to understand the significance of how those tactics ensured victory. Guild focuses on the character and personality of Philip, and how Philip never aspired to be king, but rather strove to support his two elder brothers in their kingship. Indeed, it supports the idea that those best suited for power are those who don't necessarily want it. The author also delves into the other characters that lived alongside Philip: his brothers, his enemies, and other significant people along his path in life who taught him the essential skills he would need one day to unite his people and be a king. While I don't know how much is based on historical fact or is pure speculation, the characters came alive in the pages of the book and it was easy to see them as true living, breathing people, rather than just names in a history book.Overall, not a book I think I would have picked up on my own, but ended up being a pleasant surprise. I enjoyed the intimate look into the life and character of one of history's more influential men. I would recommend for lovers of ancient history!

  • Tim
    2019-01-10 09:56

    I received a copy of this book from the publisher through NetGalley to read and review.THE MACEDONIAN by Nicholas Guild begins in Pella, and chronicles the life of Philip, youngest son of King Amyntas of Macedon beginning with the story of his birth, and moving forward to his being sent to his father’s death bed as a child with the King being unable to express to his son his final thoughts before passing.Lady Eurydike is Philip’s mother, and has shown him nothing in terms of love his entire life; in fact rejecting him at birth only to be raised by a surrogate mother in another household.Ptolemy is the husband of Phillip’s sister, but has abandoned her to be Lady Eurydike’s lover and to position himself in place to have control over the throne as a regent until one of the King’s son’s is old enough to sit on the throne, although he has no intention of relinquishing his control at that point.Philip is almost an afterthought by most being the youngest son, but prophecy by his mother and a deep fear that haunts Ptolemy makes way for his being placed in harm’s way and sent off to live in another less civilized kingdom, yet he survives an attempt made on his life and grows stronger in this difficult environment.Several plots and twists find Philip’s life controlled by others, yet his fate seems to be one of destiny recognized by those with a fine eye and experience in ruling an empire and leading armies into battle.Superb historical-fiction novel that places the reader in the position of both seeing Philip as an observer, yet also providing a window into his thoughts and inner being, while presenting him as a boy then man fully confident and aware of his abilities while possessing all of the intangibles required to be a great leader in all matters required of a future king.5 stars and highly recommended to everyone.

  • Toni
    2019-01-19 10:58

    Historically, Philip of Macedon is a largely unknown character. Most people know him as nothing other than “the father of Alexander the Great.” He’s generally depicted as the ageing, half-lame drunkard assassinated by his son’s followers while at a feast. True, Philip’s son conquered the then-known world, but the fact remains and is largely ignored that Philip was there before Alexander, blazing the trail through that world his son would master.Author Guild has embued Philip with knowledge greater than a boy of his years should have. His conversations are filled with aphorisms as well as warnings, but those with whom he speaks are generally too self-absorbed or vacillating to heed. Perhaps it is a writer’s device, but he’s also remarkably lucky in surviving the attempts on his life. Unlike most biographies, actual or fictional, this story doesn’t follow Philip from birth to death but stops at his greatest triumph—before old age sets in, before Alexander—the point at which his star shines brightest in the constellation of Herakles.Filled with a colorful panorama of Greek life and customs, this is the story of a man whose military prowess enabled him to become the king he had no wish to be, the man who preceded Alexander on the throne of Macedonia and brought that kingdom from a mere barbarian country to the north into the conqueror of the world.This novel was supplied by the publisher and no remuneration was involved in the writing of this review. This excerpt is taken from the full-length review written for the NY Journal of Books.

  • Margaret Sankey
    2018-12-30 10:58

    This is a pretty good novelization of the early life of Philip II of Macedon, from his birth to his marriage to Audata and the opening stages of unifying Macedonia. Guild shows the reform of the army without being obnoxiously expository, and grounds as much as he can in ancient texts.

  • Sergio
    2018-12-24 12:09

    Un bel romanzo storico che tratteggia con vigore e abilità la figura pubblica e privata di Filippo di Macedonia, dalla travagliata fanciullezza fino all'insediamento come re della Macedonia che egli seppe rendere potenza militare temuta e invincibile costruendo così le premesse per le conquiste che resero ancora più celebre il figlio Alessandro il Grande

  • Juan García
    2018-12-22 14:51

    Filippo de Macedonia es el gran tapado de la historia, su hijo Alejandro Magno alcanzó la gloria que le pertenecía por derecho.Alejandro Magno está considerado uno de los mejores generales de la historia. Lo cierto es que si no hubiera sido por su padre, Filippo, seguramente nunca habría alcanzado la fama y gloria máximas. Filipo II de Macedonia, al que un asesinato traicionero le arrebató el lugar que le correspondía en la historia. En su infancia fue entregado como rehén a los Ilirios y a los Tebanos; de éstos últimos aprendió las técnicas militares que posteriormente utilizó para unificar las tribus macedonias. Después conquistó toda Grecia, venciendo a una alianza de polis griegas con Atenas y Tebas a la cabeza. Dejó a su hijo un poderoso ejército, preparado para la invasión de Persia. Al leer este apasionante libro, me quedé sorprendido por los logros de Filipo. Su vida no fue fácil y su historia me resultó igual de interesante o más que la del elogiado Alejandro Magno.

  • by Ax
    2019-01-04 14:54

    Umanamente ReÈ un romanzo ben scritto, che vive nelle caratterizzazioni dei protagonisti e nella fierezza delle situazioni non epiche, ma umane. Racconta con fluidità la formazione di Filippo II nel diventare un Re legato alla propria gente, all'onore di essere Uomo e all'importanza delle scelte diplomatiche; l'autore ne descrive l'ascesa senza affrontare quella che sarebbe stata la gestione del suo potere - riuscendo degnamente in questo - e suscitando vivido interesse.Riviviamo la storia attraverso gli occhi e le gesta di un ragazzo che sarebbe divenuto una grande potenza e padre del grande Alessandro.

  • Raffaello
    2018-12-28 16:59

    Il libro è piacevole e scorrevole. Ecco perché gli ho dato un bel voto. Purtroppo però è stata una piccola delusione. Se penso alla grandezza della figura di Filippo,alle sue imprese politiche e militari,è davvero un peccato che l'autore abbia sprecato 300 pagine a raccontare la sua infanzia/adolescenza e solo nelle ultime 100pagine ci abbia mostrato Filippo il monarca. Il romanzo si interrompe alla sua prima impresa da Re. 20anni di regno non vengono neanche mostrati. Men che meno la morte è la nascita del figlio Alessandro. Un libro piacevole, ma con grandi potenzialità sprecate.

  • Pablo González Doval
    2019-01-14 15:12

    Anyone who wants to become a leader, read this book. This is how you become a leader. Build your character, make decisions, learn from the results, never doubt about yourself, and most important: make everyone in your team feel that you respect them, treat them as equals, show interest in them.This is what this book is all about. This is what Phillip's life was all about. This is what leadership is all about.

  • Tatiana Daniel
    2019-01-04 11:51

    me gusta la forma en que comunica una historia tan lejana a estos tiempos de una manera singular y juiciosa,, es un relato interesante con una impaginacion muy activa para quien lee como para quien escribe,, me hubiera gustado estar en estas circunstacias y en esta epoca, filipo de Macedonia fue un gran procer y los recuentos e historias que vivió son entretenidas de leer, aunque no hay muchos datos totalmente históricos.

  • Lys
    2018-12-28 11:07

    Alessandro Magno fu un personaggio affascinante, suo padre Filippo - in maniera forse meno raffinata - lo fu altrettanto.Il Macedone si concentra sulla vita di Filippo e su quello che era la Macedonia prima che Filippo stesso la trasformasse in un vero regno.Un romanzo storico davvero piacevolissimo.

  • Karinirmgard
    2018-12-20 11:49

    Ungekürzte Buchgemeinschafts-Lizensausgabe der Bertelsmann Club GmbH - Ausgabe 1993 Paul List Verlag in Deutscher Sprache

  • Joan
    2019-01-11 12:46

    Personally, I enjoy the book very much, as is well writen. But I expected more specific on certain things, for examples the battles, and map would had been very help full.