Read I diari della mezzanotte by Scott Westerfeld Online

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Allo scoccare della mezzanotte, dalle pieghe del tempo nasce un'altra ora, in cui il mondo si congela, le normali leggi fisiche vengono sospese, e creature letali tornano da un passato antichissimo, di nuovo in caccia, di nuovo affamate. Solo chi è nato a mezzanotte in punto, come Jessica e i suoi amici, può muoversi nell'ora segreta. Per quei sessanta minuti, ogni giorno,Allo scoccare della mezzanotte, dalle pieghe del tempo nasce un'altra ora, in cui il mondo si congela, le normali leggi fisiche vengono sospese, e creature letali tornano da un passato antichissimo, di nuovo in caccia, di nuovo affamate. Solo chi è nato a mezzanotte in punto, come Jessica e i suoi amici, può muoversi nell'ora segreta. Per quei sessanta minuti, ogni giorno, il mondo si colora di una spettrale luce blu e tutti gli esseri umani si paralizzano, tranne loro. E i difetti per cui a scuola gli altri studenti li prendono in giro si trasformano in incredibili doni: Rex acquista una vista speciale, Melissa legge nel pensiero, Dess forgia armi mortali, e Jonathan sa volare. Ma anche Jessica ha un dono. E proprio per questo le creature della mezzanotte cercano così disperatamente di ucciderla. I diari della mezzanotte è una saga da leggere tutto d'un fiato, quando calano le ombre della notte. Un mondo fantastico che colora di blu il grigio della vita quotidiana, un universo magico in cui gli incubi possono diventare realtà....

Title : I diari della mezzanotte
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ISBN : 9788854119895
Format Type : Paperback
Number of Pages : 671 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

I diari della mezzanotte Reviews

  • Eva
    2019-04-29 00:02

    Non sono proprio appassionata del genere fantasy, ma devo ammettere che questo libro mi è piaciuto. Nonostante i personaggi non mi facessero impazzire. Nonostante la faccenda delle parole di tredici lettere alla lunga mi infastidisse. Nonostante l'epilogo mi abbia lasciata con l'amaro in bocca, perché non é il "e vissero tutti felici e contenti" che mi aspettavo. Il terzo libro della saga é stato il migliore, l'evoluzione presa dai personaggi di Melissa e soprattutto di Rex mi ha intrigata parecchio, e con ciò pure il loro rapporto così profondo ed esclusivo, e proprio per questo motivo la delusione per il finale é ancora più bruciante. Era proprio necessario il sacrificio di Jess? E così spezzare la coppia con Jonathan? Comunque, anche se forse le quattro stelle sono un po' eccessive, alla fine sono contenta di aver intrapreso questa lettura.

  • ringoallavaniglia
    2019-04-29 16:06

    Illustrazioni Stupendamente CatastroficheLe prime dieci pagine mi hanno fatto storcere il naso.Se vedo un altro liceo americano vomito, e poi la tipa che si è appena trasferita da una grande città ad un paesello nel nulla...oh god, mi ricorda qualcosa.Ma questa è una mossa strategica di Westerfeld, ci scommetto.Del tipo:"Adesso pensate che sia una cavolata per bimbiminkia eh?E invece NO!"E infatti ha ragione,e l'ha brillantemente dimostrato direi: storia affascinante e protagonisti, adolescenti, interessanti e ben delineati.Certo non tutti eh? Jonathan e Jessica fanno abbastanza venire il latte alle ginocchia, hanno giusto un pò di utilità pratica.Notevoli Melissa e Rex, l'una invasa dal mondo e l'altro isolato dal mondo, che cercano di curarsi a vicenda, sono una coppia insolita che non dimenticherò facilmente. Soprattutto per l'intensità del loro rapporto, per nulla stucchevole.Dess è la mia preferita, perchè nonostante sia quella isolata non cade preda di facili gelosie. La sua sicurezza sono i numeri, e la capisco bene perchè poche cose danno il senso di ordine come risolvere un calcolo.. sembra quasi di aver messo a posto un pezzetto di mondo. Poter ricondurre un problema reale, e bello grosso, ad uno schema lo rende meno spaventoso.E poi la invidio perchè voglio anche io Illustrazioni Stupendamente Catastrofiche! :PL'approccio alla trama è semi-scientifico (le lacerazioni e la struttura dell'ora segreta), e ciò non fa che dargli maggior solidità, quindi è totalmente azzeccato.Anche il finale dal sapore un pò amaro l'ho apprezzato molto, perchè è a tono con tutto il resto.Insomma, decisamente una sorpresa. Molto molto bello!

  • Voss
    2019-05-07 19:14

    originale, bellissimi i personaggi.Scorre bene.Cade nel finale purtroppo, ma va bene così non è una caduta verticale :)

  • Alessia D.C
    2019-04-29 18:16

    Il rating si intende dell'intera trilogia.Voti per ogni singolo volume:#1 L'ora segreta: 3,5 stelline#2 Dentro le tenebre: 3 stelline#3 I cacciatori della notte: 2,5 stelline

  • Rebecca Mazzarella
    2019-05-13 21:01

    recensione completa qui: https://www.lunaticamente.com/recensi...E' difficile scrivere la recensione di un libro così, ci sono troppe emozioni che mi hanno colpito e travolta quindi la cosa migliore che possa fare è quella di provare a partire dalle cose pratiche e semplici, magari mi tornerà utile per cominciare un discorso...Tanto per cominciare la scrittura: non è semplice nel senso che non lo farei leggere a ragazzini che vogliono leggere un fantasy leggero e poco definito, non troverebbero la lettura scorrevole. A parte questo Westerfeld (grazie a Leviathan è uno dei miei scrittori preferiti) riesce ad evocare immagini fantastiche e complesse, costruisce un mondo con regole e leggi a se stanti e la cosa più ammirevole sono i personaggi ben caratterizzati e profondi, ognuno con un suo disagio interiore e tratti distintivi.Ho trovato grande empatia con Dess, la ragazzina che ama la matematica e i numeri, in grado di costruire armi chiamandole con nomi particolari per conferire loro potenza. Ok, la mia affinità con Dess non è grazie all'amore per la matematica, non la disdegnavo ma neanche mi consideravo una cima, però ho trovato in lei uno spirito affine sotto molti aspetti caratteriali. E' solitaria, guarda tutti con diffidenza ma allo stesso tempo ricerca una sicurezza nell'amicizia... Ma non solo...I Midnighter sono ragazzi abituati a vivere in solitudine, si sentono estranei al mondo normale, Dess invece vive una sua personale solitudine che esula da quella degli altri midnighter. Lei vive nel suo mondo, lo ama e lo odia allo stesso tempo e farebbe di tutto pur di preservarlo, è consapevole della sua dote e nonostante la condizione familiare sfavorevole sa che ce la farà sempre. A differenza di Jessica e Melissa è una ragazzina che vive la sua età, non cerca per forza la compagnia dei ragazzi, sa che per quello c'è tempo. Lei crede nell'amicizia e nel valore "l'unione fa la forza" e credo sia il personaggio più reale che ci sia nel libro. L'ho amata insieme a Jonathan (il ragazzino senza gravità) anche lui è in linea con la sua età ed è a conoscenza che c'è un mondo speciale che apprezza nonostante tutto e vede il mondo con occhi trasognati.Rex e Melissa invece sono cresciuti insieme e si conoscono da sempre, vivono una loro particolare condizione che li lega. Melissa permette solo a lui di sfiorarla e Rex fa di tutto per calmare i suoi pensieri, li rende (o cerca di farlo) meno pesanti da sopportare per la Telepate. Jessica invece è la classica nuova ragazzina che arriva al liceo, bella ed interessante in bilico fra la popolarità e il gruppo di perdenti.Questi personaggi si muovono in un mondo complesso con delle leggi particolari e dettagliate e in costante pericolo a causa degli Oscuri e delle ombre, così spaventose che se vogliono... possono uccidere.Westerfeld per me è magico nonché un autore sottovalutato. Crea mondi fantastici con personaggi reali e credibili, con una scrittura ricercata ma allo tesso tempo alla portata di tutti. Mi stupisce il fatto che il suo lavoro non venga riconosciuto, a mio parere questo scrittore si merita molto ma molto di più. Ci sono saghe come come "The Prodigium Trilogy" o "I bambini speciali di Miss Peregrine" che hanno ottenuto un grande successo ma che sono ben lontani da ciò che scrive Westerfeld.Spero nel mio piccolo di incuriosire e invogliare qualcuno ad intraprendere questa lettura o Leviathan perché ne vale davvero la pena. Non dovrebbe rimanere uno scrittore contemporaneo, dovrebbe entrare fra i "big" che passeranno alla storia.Provare per credere!

  • Roberta
    2019-05-17 21:00

    L'ora segretaFinalmente un libro con qualche novità interessante!Alcuni ragazzi nati allo scoccare della mezzanotte vivono l'ora blu, dove il tempo si ferma per tutti tranne che per loro.Ognuno dei protagonisti ha un potere diverso e questo primo libro è dedicato alla scoperta del potere di Jessica ed alla introduzione all'ora segreta ed agli Oscuri.Il personaggio che più mi è piaciuto è Desdemona, abbreviata in Dess, il genio della matematica: simpatica e divertente, ma molto intelligente; animava le situazioni quando si facevano un po' pesanti.Melissa non mi è piaciuta granchè: troppo sgorbutica e nervosa, e troppo menefreghista.Rex mi è stato del tutto indifferente; non mi è sembrato un personaggio particolarmente interessante.Jonathan è il solito innamorato dolce e protettivo e Jessica la solita ragazza-appena-arrivata-nella-nuova-città, perciò non mi hanno impressionato molto.La storia mi è comunque piaciuta e l'ho trovata un vero colpo di genio!Mi hanno detto che i seguiti sono molto più belli del primo, quindi continuo la lettura con molto interesse.Dentro le tenebreQuesto libro è un esempio di quanto sia poco importante la trama se poi lo svolgimento è sviluppato molto male.Si può dire che, se nel primo libro la protagonista era Jessica, stavolta lo sono Rex e Melissa, che finalmente si avvicinano ulteriormenteDess ha un ruolo marginale e si occupa solo di indagini.Jessica è sempre più insopportabile: non fa altro che preoccuparsi dei suoi problemi amorosi, tralasciando quelli legati alla mezzanotte e agli oscuri.Non c'è dubbio che però la trama sia migliore di quella del primo, visto che finalmente c'è un obiettivo da raggiungere e tutti, più o meno, collaborano.Molto toccante la storia della mezzoscura, Anathea, morta all'età di soli dodici anni (più gli anni con gli oscuri).Sarei curiosa di sapere come abbiano preso la sua morte Ernesto e tutto il resto della famiglia di Constanza, ma forse si saprà tutto nel prossimo libro (o, almeno, si spera).I cacciatori della notte...ed infine ho capito che questa trilogia proprio non faceva per me.Svolgimento lento e per nulla coinvolgente, con conseguente perdita di interesse verso ogni personaggio.Alla fine l'inventiva che mi aveva tanto colpito nel primo libro mi ha davvero deluso con le idee dell'ultimo: improvvisi colpi di genio inspiegabili, catastrofi improvvise, persone che spariscono e vengono inglobate nell'ora segreta senza una ragione precisa...Pensavo che i seguiti mi avrebbero colpito, ma alla fine il più bello è stato il primo libro.I personaggi tendono via via a limitarsi e il capovolgimento buoni/cattivi stavolta non mi è per niente piaciuto, visto che i presunti buoni rapivano dodicenni per farli trasformare in creature mostruose.Insomma, una completa delusione.

  • Loredana La Puma
    2019-04-27 18:02

    Non si fa così, però... :(Vi è mai capitato di apprezzare un libro fino al penultimo capitolo... e poi di aver voglia di buttarlo dalla finestra una volta girata l’ultima pagina? Ecco, I Diari della Mezzanotte (in questa edizione la trilogia è raccolta in un unico volume) mi ha fatto esattamente questo effetto. Geniale l’idea dell’ora segreta, affascinanti le regole e le descrizioni di questo “mondo” misterioso, interessanti e approfonditi i personaggi (anche se spesso e volentieri particolarmente irritanti), buono da parte dell’autore il tentativo di utilizzare un linguaggio giovanile e di farci entrare nella testa dei cinque adolescenti protagonisti. Certo, leggendo i tre volumi di seguito si evidenziano alcuni limiti della storia, come per esempio una certa ripetitività della trama, ma del resto ho la sensazione che i singoli episodi siano troppo legati l’uno all’altro (anche temporalmente: l’intera vicenda copre un paio di mesi) e fin troppo “aperti” per essere considerati autonomi e letti separatamente con piena soddisfazione. Insomma, a conti fatti un buonissimo young adult, sempre più intrigante col trascorrere delle pagine e pieno di idee originali (contrariamente a quanto si potesse supporre dalla risaputa situazione di partenza, dove la solita ragazzina si trasferisce nella solita cittadina dimenticata da Dio in cui, ovviamente, si verificano strani eventi). Ma ecco che arriviamo al finale. E quello… no, non sono riuscita a mandarlo giù. Già mi era dispiaciuto capire che la validissima idea della Lunga Mezzanotte non sarebbe stata sfruttata in pieno: si stava prefigurando un finale epico, in cui tutta Bixby sarebbe stata costretta a combattere per la propria salvezza al fianco dei Midnighters finalmente usciti allo scoperto. Non vedevo l’ora che arrivasse quel momento… e invece no. E va beh, pazienza. Ma l’Epilogo è stato un pugno nello stomaco. Per carità, non sono una fan del lieto fine a tutti costi, ma qui si sfiora il sadismo. Ma povera Jessica! E poveri anche tutti gli altri che – a parte Dess – per un motivo o per un altro si ritrovano più inguaiati di prima. Anche i finali tristi, a mio parere, vanno costruiti in un certo modo. Oltretutto… si può davvero parlare di “fine”? Rimane tutto così aperto… l’unica cosa che riusciamo a ipotizzare è che più o meno tutti i personaggi vivranno una vita orribile. Melissa e Rex separati, quest’ultimo intrappolato fra suo padre e Maddy e per di più con la propria metà oscura da tenere sotto controllo; Jessica a vivere un’ora al giorno, strappata alla sua famiglia e costretta a vedere i propri amici e la persona che ama invecchiare e morire, e il povero Jonathan a vivere la stessa situazione dall’altro lato. Mamma mia, che angoscia! Oltretutto i conflitti fra i personaggi non si risolvono affatto, se non superficialmente. Non si risolve nulla, anzi si complica. Raramente un libro mi ha lasciato con tanto amaro in bocca. Più che un capitolo conclusivo, l'ultimo volume sembra solo il preludio a un altro libro (che invece non è mai stato scritto). E quindi non più di tre stelline.

  • Debora M | Nasreen
    2019-05-11 16:15

    Che dire di questo primo volume dei Diari della Mezzanotte? È un libro particolare e assolutamente degno della bravura di Scott Westerfeld.Ho atteso molto prima di acquistare il primo volume, prendendolo e riposandolo ogni volta… Non so precisamente perchè ma, credo, lo vedessi un po’ come un libretto di poco spessore.Alla fine mi sono convinta, diciamo in un momento di stizza, e l’ho acquistato. Se devo essere sincera non me ne sono pentita. Certo, è una lettura piuttosto leggera rispetto a quelle a cui sono abituata ma non posso non esaltare l’originalità pressoché assoluta di questo scrittore. Non c’è che dire l’idea di una 25° ora che ripiega su e stessa in cui gli ‘oscuri’ si nascondono e tornano ad essere i predatori che erano sempre stati fin dalla preistoria è affascinante e coinvolgente.Ho impiegato due giorni per leggere questo libro che, anche se corto per i miei standard (appena 230 pagine), ha saputo tenermi incollata alle sue pagine per tutta una notte ed una mattinata. Volevo capirci di più, volevo riuscire a capire cosa nascondessero questi ragazzi che snobbavano così tanto i ‘normali’ e beh, tanto di cappello!Ho adorato questa piacevole lettura e senza dubbio comprerò il secondo, già in vendita. Dess, con il suo carisma, la sua mente logica e matematica ed la sua forza insaporita da una leggera punta di strafottenza è una dei personaggi che ho ‘gustato’ (per rimanere in tema) di più. Senza dubbio un altro personaggio che ho amato è Rex, non so perché, ma i suoi occhi mi affascinano da morire come il suo modo di prendere tutto con estrema serietà, là fuori non è un gioco e lui e Malissa lo hanno imparato sulla loro pelle. Loro, si può dire che siano stati i primi mightnaiters, coloro che hanno studiato la 25° ora senza nessuno alle loro spalle e dunque anche quelli più prudenti che cercano, a modo loro, di proteggere Dess, Jessica e, sì, anche Jonathan. Per quanto riguarda l’inquadratura del personaggio ho trovato ancora poco chiara proprio la taciturna e nervosa Malissa.Come ho già detto, questo primo volume dei ‘Diari della Mezzanotte’ è, chiaramente, una sorta di introduzione che ha raccontato gli eventi in modo veloce, forse anche troppo per i miei gusti, ma non tralasciando nulla di essenziale. Vedremo con i prossimi.

  • Lisa
    2019-04-23 00:26

    Il mondo creato da Scott Westerfeld è inquietante quanto sorprendente ed originale, aggiungerei anche meraviglioso nella sua oscurità. Un’idea originale e contemporanea, che non trova radici nella tradizione, ma nelle nostre paure più profonde.La paura del buio, fin dalla notte dei tempi, fa parte del nostro essere. Le ombre che si nascondono nella notte possono scatenare i nostri peggiori incubi, per quanto irrazionali essi possano essere. Nel mio piccolo posso confessare senza paura di essere una di quelle persone che si coprono totalmente con il lenzuolo anche con 40° gradi ad agosto, tutto questo a causa di un piccolo retaggio infantile di paura del buio…Leggendo questo libro, alcune delle mie paure hanno trovato spiegazione, ed adesso vi spiegherò perché. Continua a leggere: http://inonletti.wordpress.com/2012/1...

  • Linda Bernini
    2019-04-20 21:22

    devo dire che mi aspettavo di più da questa trilogia..la trama è abbastanza avvincente ma ci sono troppi momenti di noia..Il libro in molti punti non scorre..si sofferma su cose che secondo me non sono necessarie per lo sviluppo della storia..I personaggi non sono approfonditi abbastanza e tutta questa storia dei tridecalogi fa venire un pò di mal di testa..senza contare che io ADORO la matematica e tutto il resto!!!non so..c'è qualcosa che non mi ha convinto!La trama è abbastanza innovativa questo lo devo ammettere..ma secondo me durante tutta la stesura si perde un pò troppo l'obiettivo principale...Credevo molto molto di più...sono rimasta un pochetto delusa!

  • Silvia
    2019-05-04 16:19

    Scott Westerfeld mi colpisce ancora! Dopo aver letto VampIRUS non vedevo l'ora di leggere qualcos'altro di questo scrittore, perchè il suo linguaggio facile e scorrevole mi è di grande compagnia. I diari della Mezzanotte sono un fantasy incentrato su creature della notte che spuntano in una 25esima ora che solo pochi eletti possono vivere, e la trama già di per sè è veramente eccitante. Sebbene ci siano alcuni piccoli aspetti un po' complicati da capire, nel complesso mi è piaciuto parecchio.

  • Sofia
    2019-05-09 17:02

    Molto bello! Mi stupisce che non abbia avuto più successo! Forse solo perché è diverso da ciò che va al momento in questo tipo di fantasy... ma mentre leggevo mi immaginavo già le scene come potrebbero essere rese in un film!Ben fatto.. era da un po' che non trovavo un libro così

  • Beckee Gibby
    2019-05-06 17:25

    Still reading however i was hooked before I even finshed the first chapter

  • Mary Ful
    2019-05-06 20:09

    Da rileggere dopo aver letto Flatlandia e allora sì che sarà review time!