Read Piccoli equivoci senza importanza by Antonio Tabucchi Online

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Storie di viaggiatori tra decisioni e casualità, nel tentativo inquieto di scoprire cosa si cela tra le pieghe della vita.Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d'epoca, un persecutore implacabile dall'aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, aStorie di viaggiatori tra decisioni e casualità, nel tentativo inquieto di scoprire cosa si cela tra le pieghe della vita.Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d'epoca, un persecutore implacabile dall'aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, avventure esistenziali, ritratti di viaggiatori ironici e disperati. Poi l'apparente sintonia fra il reale e il narrato diventa all'improvviso turbamento e sconcerto. Come degli obliqui "racconti filosofici", le storie di Tabucchi si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta, un tentativo di osservare gli interstizi che attraversano il tessuto dell'esistenza. Nelle pagine di Tabucchi aleggia un'inquietudine metafisica che evoca la migliore tradizione italiana da Piero della Francesca a De Chirico, a Pirandello. Ma questo scrittore, che ama i personaggi eccentrici e le vite sbagliate, carica i suoi enigmi di una luce strana; i suoi geroglifici "polizieschi" sono le ricerche di un investigatore che non cerca risposte, ma un messaggio, un segnale, un'apparizione....

Title : Piccoli equivoci senza importanza
Author :
Rating :
ISBN : 9788807810756
Format Type : Paperback
Number of Pages : 154 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Piccoli equivoci senza importanza Reviews

  • Roberta
    2019-04-04 00:01

    Ho sbagliato nel leggere questo libro. L'ho divorato. In realtà avrei dovuto leggere un racconto per volta, poi posare il volume sul comodino e riprenderlo di lì a una settimana. Tabucchi va assaporato. Ogni racconto è una perla, la cronaca di persone più o meno importanti, di cui l'autore ci nega i dettagli. Prendiamo gli studenti del primo racconto, per esempio: è un'aula di tribunale, quella in cui si ritrovano? Chi sono diventati quei ragazzi, i cui piccoli equivoci senza importanza danno titolo al libro? E chi sono gli attori dell'ultimo racconto? Qual è stato il loro successo di gioventù, di cui stanno facendo un remake? Lui e lei sono innamorati o stanno solo recitando? Non si capisce, ed il non capire è la bellezza di questi racconti. In sostanza Tabucchi ci permette di incontrare i suoi protagonisti mentre questi continuano la loro vita. Non si fermano per noi spettatori, non c'è l'autore onniscente a guidarci in ciò che vediamo. Assistiamo e basta, e le loro vite diventano più interessanti proprio perché molto ci rimane nascosto.

  • Scott Cook
    2019-04-05 06:58

    Beautiful stories of the extra ordinariness of everyday life. Reading of his death in March of this year I felt great sadness at the loss of someone who could produce work of such seeming simplicity and emotion.

  • Manuel Antão
    2019-04-14 01:39

    If you're into stuff like this, you can read the full review.Legitimate Form of Writing: "Little Misunderstandings of No Importance" by Antonio Tabucchi, Frances Frenaye (translator) “Tell me, dear heart, dear chilled heart, what would you say to going to live in Lisbon? It’s surely warm there and you’d revive like a lizard under the sun. The city’s at the water’s edge and they say it’s built of marble. You see it is a country after my own heart; a landscape made up of light and stone, and water to reflect them! And so you walk slowly through this marble city, between 18th-century buildings and arcades that witnessed the days of colonial trade, sailing ships, the bustle and the foggy dawns of anchors being weighted." In the short-story “Time is very strange” from the collection “Little Misunderstandings of No Importance” by Antonio Tabucchi, Frances Frenaye (translator)  I am glad authors are challenging the homogenisation that is so demanded by many readers. Too much fiction does not reflect real dialogue; I know it can be harder to follow, but it is good that some writing is articulated in that way. Perhaps short-stories are best for this as readers might be able to tolerate for a shorter time than throughout a novel. However, online reviewing is effectively channelling so much writing into narrow parameters which squeeze out interesting and/or innovative approaches. I have also been pleased in recent years to see more short-story collections being physically published, even from obscure writers like Tabucchi (does anyone still read him in this and age?). Ironically short stories and episodic novels are ideal for reading the way most people use e-readers. Yet, the sense that they are an illegitimate form of writing with people saying they are waiting for the 'full' novel of the story or feeling that, as if by accident, the author has only published a 'fragment' of the 'proper' story, is too common. When you read a Tabucchi short-story you don’t have this feeling of incompleteness.   If you're into Lisbon, my city, read on.

  • Azzurra
    2019-04-11 07:35

    Tabucchi è arrivato, silenziosamente, con un'innocente raccolta di racconti e mi ha letteralmente travolta. Non me l'aspettavo. Sono undici preziose storie, piccoli gioielli incastonati su un unico denominatore: la malinconia. Ogni racconto ha bisogno di essere interpretato e decodificato fino in fondo, per poi essere... somatizzato. Quasi sempre, per ogni racconto che leggevo, ho avuto bisogno di uno stacco, di un momento per riprendermi e gestire le emozioni che le parole e le immagini narrate con superba delicatezza avevano fatto scaturire. Con gentile maestria Tabucchi, questo meraviglioso autore contemporaneo, ci ha voluto offrire scorci di situazioni abbozzate, di quegli "avrebbero potuto essere" nostalgici, presenti nelle nostre esistenze. Non è facile ricordare o parlare di rancori, rimorsi o rimpianti, con questa stessa empatica gentilezza. Non è facile parlare del passato con tanta sincerità d'animo, eppure in questi racconti è possibile, e in un modo tanto dolce quanto doloroso. Posso quasi sostenere... "quanto cara, sei, tristezza...". Ho amato più degli altriPiccoli equivoci senza importanza ,Aspettando l'inverno e Gli incanti(piccole perle gotiche),Any where out of the world , Isole, ma veramente consiglio ogni racconto di questa raccolta a tutti quelli che sanno assaporare il passato, gustano la vita presente e non escludono possibilità future. Porto ogni racconto con me, custodisco gelosamente le emozioni che ognuno di essi mi ha provocato e la malinconia che ne è seguita. Accompagnata sempre dalla stessa, convinta, voglia di sognare. 10.

  • Silvia Sirea
    2019-04-20 01:35

    Una copertina dai colori pastello spiccava sugli scaffali di una libreria dell'usato ed ha attirato il mio sguardo curioso. Un libro piccino, con un titolo più grande di lui, o quasi. Piccoli equivoci senza importanza. E' stato come se mi avesse chiamato e ho sentito l'impulso di sfogliarlo, di annusarlo, di averlo. Il mio primo incontro con Tabucchi è stato guidato dai sensi, i quali mi hanno condotta in un mondo al tempo stesso reale e impalpabile. Undici racconti, storie che sembrano appartenere al momento del risveglio da un sogno, quando dei sogni resta soltanto il ricordo. Uno di questi trasuda amore per Lisbona, un altro pare analizzare con estrema competenza i meccanismi che muovono l'animo umano. Sono storie, sono persone, sono vite in cui c'è qualcosa che ci assomiglia, in cui l'intimità prende il sopravvento.

  • Misael
    2019-04-15 03:50

    Tabucchi es un autor al que yo quiero mucho, pero este libro de cuentos me pareció muy irregular. Algunos como "El rencor y las nubes" o "Cine" y en especial "Esperando el invierno" son grandes piezas de la narrativa breve; otras como "Enigma" son sencillamente ininteligibles. En ocasiones el estilo barroco se adapta de maravilla, en otras pare ser barroco con la mera intención de ser confuso.

  • Alessandro D'Onofrio
    2019-04-12 05:41

    È stato amore al primo racconto. La scrittura di Tabucchi è molto, molto incisiva, sa guidare lo sguardo dove vuole lui. Le storie sono penetranti, anche quando esulano dai gusti personali (non ci credo che sono stato rapito da un racconto su una corsa automobilistica). Questa è letteratura non solo viva, ma vivida. Non vedo l'ora di mettere mano a tutto il resto della sua produzione, ne ho quasi bisogno.

  • Guillermo Jiménez
    2019-03-25 05:34

    Si te gusta Sergio Pitol y Enrique Vila-Matas, entonces es cita obligada leer a este autor de Vecchiano, una región de Pisa. Cuentos a medio camino entre lo 'real' y lo 'ficticio'. Temas conocidos, lugares ambiguos, personajes que están emparentados con los de Pirandello, fantasmas familiares lejanos de los de Rulfo.

  • Maurizio Manco
    2019-04-20 06:56

    "A volte una soluzione sembra plausibile solo in questo modo: sognando. Forse perché la ragione è pavida, non riesce a riempire i vuoti fra le cose, a stabilire la completezza, che è una forma di semplicità, preferisce una complicazione piena di buchi, e allora la volontà affida la soluzione al sogno." (Rebus, p. 29)

  • Pete
    2019-04-19 23:47

    Quite hard going understanding the Italian in this with the narrative often switching person. I liked Stanze and Rebus (nice vintage car chase) the best, and found the title story & "Il Rancore e Nuvole" rather impenetrable.

  • Das Spinkelchen
    2019-03-28 07:53

    Un'opera difficile da commentare, almeno per me.Alcuni racconti sono veramente magnifici, altri decisamente noiosi.3,5 perché "Piccoli equivoci senza importanza", "Il rancore e le nuvole" e "I treni che vanno a Madras" sono davvero dei piccoli gioielli.

  • Thought Mantique
    2019-04-06 01:39

    Para leer con pausa y sin prisa, muy lentamente y saboreando las palabras, haciendo pausas, releyendo el párrafo anterior.Es un libro con el que cuesta conectar por el estilo tan marcado en algunos relatos: mientras unos pocos se centran en la acción, otros recuerdan más al torbellino de un hilo de pensamiento, un soliloquio desenfrenado que no sólo cuenta con la reflexión, sino con el entorno que envuelve al personaje; un entorno que a nosotros nos es vedado y que, por ello mismo, a veces causa una confusión que el protagonista no puede deshacer. Ese mismo estilo es el que llega a tornar de tediosos muchos pasajes a pesar de haber frases para enmarcar. No sólo la pesadez que a veces causan que ni siquiera se llegue a conectar: más de un vez me encontré al final del relato sin haber sentido lo más mínimo por las palabras que acababa de leer. Muchas veces —en aquellas en las que conectaba con la historia desde el principio— me encontraba con la sensación de estar contemplando una escena de una película ya avanzada y donde no podía quedarme para intentar hilar lo que estaba sucediendo. Me quedaba con la miel en los labios.

  • Alejo
    2019-03-23 00:35

    Un libro inestable, parsimonioso, con algún relato al azar (o a gusto de quien lee) que se eleve por encima del resto. Islas y Enigma son esos cuentos que despegan de la monotonía, pero insisto que es un fenómeno individual, a cada quien le ocurrirá distinto lo que es seguro, desde mi óptica, a nadie le puede gustar el libro en su completitud.

  • Carlos
    2019-04-02 05:45

    Various tales of unfortunate, but interesting characters, who take you through Tabucchi's sociological thinking in first person. The author shares Bukowski's cynism and Gabo's ability to beat around relationships & desires, while an urge to define his subconscious sparks a hint of Salinger. If you're on the rush I'd recommend the initial story, which is also under the book's same title.

  • Katia Jasso
    2019-04-17 05:01

    Aunque me gustó mucho fue un libro difícil de terminar. Tiene cuentos que me gustaron bastante y otros que me parecieron poco memorables. A pesar de que los relatos son muy diferentes temáticamente, tienen como constante una agridulce sensación de pérdida.Mis cuentos favoritos fueron 'Pequeños equívocos sin importancia', 'Cambio de manos' y 'Cine'.

  • Davide Rubini
    2019-04-05 07:01

    I have started reading Tabucchi because I loved Pessoa and I love this collection of short stories because they are the closest things to Pessoa Tabucchi has ever written. Little gems. @goodreadsitalia

  • Giovanni Gregory
    2019-04-17 00:45

    Heart-warming stories.

  • TheAuntie
    2019-03-31 01:51

    13/2009se mai desiderassi scrivere, vorrei farlo come tabucchi.

  • Jane
    2019-04-14 23:46

    Another enchanting experience in Tabucchi's singular world. I'm going to need an education in Spanish and Portuguese literature to fully understand his allusions.

  • Kristine
    2019-04-04 03:45

    Eleven short stories by an author considered to be one of the greatest of Italy. As it goes with short stories, liked some, didn't like some.

  • Alan
    2019-03-27 02:34

    1993 notebook: Titles like 'Bitterness and Clouds', 'Anywhere out of the World', 'Spells'. Gentle, but nasty, a sense of drive ness but not knowing why. Good on character and mood.

  • Mikko Saari
    2019-03-26 01:44

    Korkeakirjallista tavaraa. Tarttumapinta paikoin hakusessa, mutta kokoelmaan mahtui muutama oikein oivallinen novelli.