Read Mandami a dire by Pino Roveredo Online

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Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regoleSelezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo. Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani. Dopo varie esperienze di vita disordinata, ha lavorato per anni come operaio in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate....

Title : Mandami a dire
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ISBN : 9788845233913
Format Type : Paperback
Number of Pages : 171 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Mandami a dire Reviews

  • Arwen56
    2019-01-11 15:36

    Anche questo libro mi è stato consigliato da un utente di aNobii. Si tratta di quattordici racconti brevi, alcuni dei quali, forse, non si possono neppure chiamare così, poiché sono talmente rapidi e privi di un vero intreccio da poter essere meglio definiti “pensieri”. L’andamento è decisamente altalenante. Alcuni sono deludenti, ma altri veramente belli. Lo stesso può dirsi del linguaggio, che passa senza soluzione di continuità da un tenore non particolarmente coinvolgente a frasi che ti lasciano senza fiato per il modo preciso in cui riescono a cogliere l’essenza di sentimenti che sono sicuramente comuni a tutti gli uomini. Personalmente, ho particolarmente apprezzato 100! 120! 140! ... e L’uomo dei coperchi. Nel primo si narra, in modo insolito, ma efficace, di un padre e di una madre che perdono il figlio in un incidente. L’inizio non è granchè, ma poi Roveredo, a mio avviso, trova la strada giusta per condurci dentro un dolore così difficile da raccontare. Nel secondo ho ritrovato un poco il Faussone di Primo Levi ed un bellissimo finale che mi ha persino commosso. Difficile da giudicare in toto. Un autore su cui tornare sopra, penso.

  • Angelo Lamacchia
    2019-01-13 14:40

    Non conoscevo Pino Roveredo, per caso mi è capitato di leggere 'Attenti alle rose', l’ho trovato piacevole ed emozionante. 'Mandami a dire' é una raccolta di 14 piccole storie, alcune delle quali sono veramente carine, in particolare, 'Parlare con me mani, ascoltare con gli occhi', 'Mandami a dire', '100 120 140' e 'La famiglia Starnazza'. Mi piace il suo stile di Pino Roveredo, lo consiglio ai più sensibili.

  • TheAuntie
    2019-01-14 18:34

    nessun messaggio in bottiglia23/2009strano questo libro, strana storia cioè per me questo libro. L'ho comprato piena di aspettative, non so perché, ma la copertina, il titolo, la quarta di copertina, mi promettevano un libro bellissimo. Ho cominciato a leggere, al terzo racconto ero già al limite della pazienza: di nuovo mi ritrovavo in mano un libro di quelli della serie "un caso pietoso al giorno" che non sopporto!! ma poi il terzo racconto (nonostante si tratti anche questo di un caso pietoso) mi è piaciuto, il tema del dolore di un padre che ha perso suo figlio e della distruzione dell'armonia familiare dopo un evento così tragico, beh, mi sembra che sia stato trattato bene, in modo non banale, non scontato. ma dopo questo barlume, i racconti successivi sono il nulla. di tanto in tanto si sente un po' la voce autocompiaciuta dell'autore che guasta l'andamento generale.no, non ci lascia nessun messaggio in bottiglia

  • Phoebes
    2019-01-16 13:45

    Quattordici racconti, tutti più o meno brevi, tutti più o meno tristi, tutti più o meno intensi, tutti che lasciano il segno.La scrittura di Roveredo invece è ricca ma non pesante, anzi, i racconti sono tutti molto brevi, allo stesso tempo leggeri e toccanti.http://www.naufragio.it/iltempodilegg...

  • Irene Simonetto
    2018-12-24 17:42

    Semplicemente perfetto.Intimo, profondo, disperato, ma vero. Roveredo è un maestro con le parole e un professionista di sentimenti.Vedi anche la recensione sul mio blog: http://unavitadilibri.wordpress.com/

  • Elalma
    2018-12-26 13:39

    Scrive in un modo straordinario. I racconti sono commoventi e toccano nel profondo grazie anche a questa lingua cos� lirica.

  • betta
    2019-01-01 15:44

    Questo libro mi ha fatto riscoprire la bellezza di leggere, consigliato da Mia madre lo raccomando a tutti. Racconti bellissimi e scritto veramente bene

  • Paola
    2019-01-07 13:47

    Piccola raccolta di racconti.Alcuni piccoli gioielli, altri meno brillanti.