Read Morning's at Seven by Eric Malpass Online

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Three generations of the Pentecost family live in a state of permanent disarray in a huge, sprawling farmhouse. Seven-year-old Gaylord Pentecost is the innocent hero who observes the lives of the adults – Grandpa, Momma and Poppa and two aunties – with amusement and incredulity. Through Gaylord’s eyes, we witness the heartache suffered by Auntie Rose as the exquisite AuntiThree generations of the Pentecost family live in a state of permanent disarray in a huge, sprawling farmhouse. Seven-year-old Gaylord Pentecost is the innocent hero who observes the lives of the adults – Grandpa, Momma and Poppa and two aunties – with amusement and incredulity. Through Gaylord’s eyes, we witness the heartache suffered by Auntie Rose as the exquisite Auntie Becky makes a play for her gentleman friend, while Gaylord unwittingly makes the situation far worse....

Title : Morning's at Seven
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ISBN : 9780755101924
Format Type : Paperback
Number of Pages : 208 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Morning's at Seven Reviews

  • Philip Whiteland
    2019-03-28 20:44

    I first encountered this series of books back in the 1970s and was reeled in by the blurb which promised a hilarious encounter with the Pentecost family. It isn't hilarious (in my opinion, anyway) but it is warm and witty and redolent of a bygone age. His empathy with his female characters is particularly unusual and welcome, even if the morality seems to be more of the 1950s than the 1970s. Admittedly, the Pentecost family can be a little too irritatingly middle class at times, and Gaylord could certainly do with a good slap on occasions, but this is still a great read that carefully explores human emotions and isn't afraid to deal with the dark side of humanity.

  • Tittirossa
    2019-03-25 22:17

    Il ricordo di questa lettura risale alla mia infanzia, e ai volumi di Selezione del Reader's Digest. L'ho cercato tenacemente perchè volevo leggerlo per intero, giusto per scoprire che non era affatto condensato, e per sorridere un po' delle avventure di Gaylord e della sua famiglia. Le riletture, soprattutto quelle di libri che si sono molto amati da giovani, sono sempre delle avventure alla cieca, i ricordi a volte non sono all'altezza delle aspettative oppure quelli che ci erano sembrati mondi fantastici erano semplicemente mancanza di esperienza (letteraria, si intende). "Alle 7 del mattino" riconferma il sorriso che ricordavo, ma niente di più.

  • Bobparr
    2019-03-30 16:41

    Gaylord e la famiglia Pentecost sono una delle piu' amabili famiglie letterarie di cui abbia letto le imprese. La levita' delle situazioni, l'umorismo british, dialoghi credibili e personaggi tutti simpatici (anche quelli antipatici) rendono la lettura un diletto. Di questo testo è stato tratto un film (circa 40 anni fa in Germania) e uno spettacolo teatrale. Tuttavia, forse solo la lettura puo’ rendere il piacere della storia, poichè il vanto del testo non sta tanto nella trama – che comunque è piacevole e divertente - quanto nella capacità della caratterizzazione dei personaggi (su tutti, il settenne Gaylord e il Nonno) e dell’ambiente vittoriano e rustico della campagna inglese degli anni 40.

  • Dolceluna
    2019-04-01 23:23

    Trovato ad un mercatino dell'usato, in una vecchia edizione Bompiani, alla modica cifra di 0,50 centesimi. Non mi aspettavo nulla di sensazionale e nulla di sensazionale ho trovato, se non un libro fresco e garbato, caratterizzato da un humour tipicamente inglese. E’ infatti ambientato in una grande casa della campagna inglese dove Gaylord, un bambino che si affaccia alla vita con vivacità, curiosità e perplessità, racconta senza peli sulla lingua le disavventure della sua famiglia: da Momma e Popa (traduzione che, sinceramente, mi ha fatto un po’ arricciare il naso), i suoi genitori, pronti a proteggerlo ma anche a bacchettarlo, al Nonno, epico ceppo della famiglia, passando per la zia Becky, sfrontata seducente e la zia Rose, al contrario timida e complessa. Una deliziosa cornice di disavventure quotidiane, occupazioni, amicizie, amori, disaccordi, che lasciano scoprire a Gaylord la complessità del mondo adulto, in tutte le sue sfaccettature. E, se non si ride, si sorride. Fino a un certo punto. Perché il mondo adulto, tanto lontano da quello innocente nel quale è cresciuto finora, nasconde anche delle insidie e Gaylord, tanto ingenuo nei suoi rapporti con l’altro, purtroppo, ne farà le spese, a scapito di rischiare la sua stessa vita. E, arrivando in fondo alla lettura, mi sono amaramente resa conto che questo tema che in particolare Eric Malpasse tratta, per quanto abbia scritto il romanzo negli anni 1960, è sempre più terribilmente attuale: il bullismo. Forse allora aveva un altro nome, ma è questo di cui si parla: la sopraffazione del ragazzino giovane ai danni del più forte, la reticenza a parlare, la paura. Di fatto, dietro al tono spensierato che accompagna quasi tutto il romanzo, “Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine” nasconde una sottile amarezza, e induce tanto a riflettere. In conclusione, un testo utile a chiunque per la varietà dei temi trattati, un racconto che è in grado di toccare tutti i grandi nodi dell’esistenza umana. Bellissime le ultime righe, in tutta la loro semplicità.

  • Drusie's Biblio
    2019-04-17 22:35

    Un libro che mi è saltato in mano, ma che, alla fine, mi ha lasciata perplessa. Non è che sia brutto o altro, ma son rimasta un po' lì a pensare 'e quindi?'.Non è stata una brutta lettura, ma non mi ha neanche esaltata.Il protagonista è Gaylord e la sua famiglia, vista dai suoi occhi, sembra una famiglia di pazzi. In realtà è una famiglia piuttosto normale in cui tutti cercano di convivere, nel rispetto reciproco, in spazi che, anche se abbondanti, a volte divengono stretti. Ognuno ha il proprio ruolo, ma talvolta tali ruoli sono di pari grado ed è così che nascono 'pasticci'. Le uniche due, in realtà, sono le zie di Gaylord, Rose e Becky. Seria, intellettuale, scialba e noiosa la prima, carina, rosa, profumata e molto esuberante la seconda. Come sempre tutti preferiscono Becky e lei non si fa scrupolo di approfittare della sua posizione, neanche per soffiare l'unico uomo che la sorella riesce ad invitare in casa (non che lui provi qualcosa, beninteso, ma almeno è lì per lei).La caratteristica del libro è che tutte queste vicende sono viste e filtrate dal bambino che, privi di freni etici e morali si comporta con la massima spontaneità cercando di non farsi mettere in un angolo dagli adulti. Ed è così che il piccolo innocente finisce per passare per demonietto.Ma il mondo dei bambini non è facile, anzi, talvolta è più spietato di quello degli adulti, proprio per la mancanza di filtri e il piccolo Gaylord si ritrova a fare i conti con freintendimenti e bulli.Pur non essendo un libro esaltante è stata comunque una lettura piacevole mai noiosa. L'imprevedibilità del piccolo fornisce spesso la curiosità ad andare avanti e i suoi interventi strappano un sorriso.Malpass mostra una quotidianità di alcuni decenni fa, ma devo ammettere che è tremendamente attuale. Non ci sono computer, cellulari, men che meno internet, eppure le persone e i loro comportamenti sono più o meno gli stessi, oggi come allora.Probabilmente il nodo è un po' questo: il libro è datato ed è stato scritto con uno stile piuttosto quieto e non invasivo, questo vuol dire che, pur essendo una storia dove più che la trama predomina la psicologia, non è abbastanza approfondito e rispetto ascritti più recenti, lascia l'impressione di mantenersi troppo in superficie, senza andare ad indagare a fondo i sentimenti dei personaggi.Personaggi: Gaylord è indubbiamente il protagonista e ci mostra la sua strampalata famiglia che lo considera un terremoto e ne viene ricambiata con giudizi ipercritici e che non scontano niente. E' un personaggio molto credibile e ho trovato che il suo comportamento sia perfettamente coerente con quello dei bambini: freintendono e sono facilmente freintendibili; hanno comportamenti che agli adulti sembrano anomali e un loro modo di risolvere le cose. Seguono le due zie. oggi sembrano due clichè ma all'epoca probabilmente erano due personaggi molto ben caratterizzati: Rose intellettuale, forse non brutta ma trasandata, timida impacciata che non riesce ad attirare l'attenzione dei giovanotti; la sorella Becky femminile, dolce, profumata che di giovanotti ne attira anche troppi e ne è profondamente lusingata. Perfino Gaylord, nella sua innocenza di bambino, la preferisce, perché sempre sorridente e gentile. Devo ammettere che, per quanto sia il classico prototipo di 'stronza', anche a me è piaciuta di più. Sarà che non amo chi si piange addosso. Ci sono poi Momma e Poppa (e ancora devo capire perché non li chiami mamma e papà) che sono dei genitori abbastanza rappresentativi. May (Momma) capisce perfettamente che il figlio ha problemi e arriva perfino a intuire quali (alle mamme non si nasconde niente) mente Jocelyn (Poppa) fa il papà un po' scettico che cerca di accontentare tutti agendo un po' alla cieca. Resta il nonno che fa il patriarca, ma in qualche modo manda avanti la famiglia. Non è un padre padrone, anche se impartisce un certo ordine. Posso dire che al giorno d'oggi, nonni del genere mancano? Se ne sente la mancanza.Stile: Semplice, forse per allinearsi al piccolo protagonista. Frasi brevi e ragionamenti diretti senza tanti voli pindarici. Questo contribuisce anche a dare un certo ritmo al libro, oltre a favorirne la scorrevolezza. Presente anche una sottile ironia, non solo di Gaylord, ma anche dell'autore stesso che sembra divertirsi a canzonare, non sentito, i propri personaggi.Giudizio finale complessivo: Non un capolavoro e, di sicuro, un libro superato e desueto. Una lettura tranquilla, talvolta troppo, che non scade nella noia solo per la velocità narrativa e la brevità dei periodi. Nonostante alcuni momenti che fanno sorridere rimane una storia sostanzialmente piatta che non mi sentirei di consigliare.Ho anche avuto l'impressione di non aver colto io, qualche profondo messaggio chiaro magari ad altri e può anche darsi che sia così, ma resta il fatto che non mi ha lasciato niente e che probabilmente mi dimenticherò personaggi e racconto in tempi davvero brevi.Voto: 6/10

  • La Stamberga dei Lettori
    2019-04-08 22:34

    Capita di leggere romanzi di cosiddetta "formazione" dove ragazzi prima normalissimi improvvisamente iniziano a discettare come oratori di professione. In altri, come in "Ragazzo da parete" (Stephen Chbosky) e in "Il lato positivo" (Matthew Quick), recentemente recensiti in questo sito, i protagonisti mostrano una notevole immaturità rispetto alla loro età, solo in parte giustificabile con i traumi psicofisici subiti. In questo "Alle sette di mattina il mondo è ancora in ordine", invece, il protagonista è un bambino che ragiona e agisce proprio come un bambino.Il titolo scelto per l'edizione italiana del libro è piuttosto banale, ma probabilmente l'editore riteneva che il romanzo fosse destinato unicamente ad un pubblico preadolescenziale. Questo spiegherebbe anche l'assurdo numero di note inserite a fondo pagina per spiegare termini ormai entrati nell'uso comune, come Kaiser, Aladino, Manhattan, cricket, eccetera. In realtà il romanzo è indirizzato sia a ragazzi che adulti, tanto da aver avuto un grande successo in tutto il mondo e in special modo in Germania, dove ha venduto oltre un milione di copie. Come avviene per molti libri di successo, ne è stato tratto un film anch'esso molto apprezzato all'estero.Continua su:http://www.lastambergadeilettori.com/...

  • Maria Beltrami
    2019-04-17 23:18

    Un libro lieve e pieno di situazioni e humor tipicamente inglesi, ma anche un libro che parla con molta poesia dei fatti della vita visti da un bambino. Un bambino sveglio, intelligente, autosufficiente, che vede l'amore dei grandi nelle sue diverse sfumature, incontra l'ingiustizia e la violenza, e poi la morte di una persona cara e l'arrivo di una nuova vita.Apparentemente un libro per l'infanzia (l'edizione in mio possesso è una di quelle con le pedantissime note delle edizioni scolastiche), ma soprattutto un modo per ricordare a un adulto l'ottica con cui vedeva le cose da bambino.Piacevolissimo.

  • Roberta
    2019-04-15 16:47

    Questo libro è stata una piacevole sorpresa. Gravitava in casa da qualche annetto, reduce da un trasferimento di mia sorella minore. Mia sorella mi ha consigliato di leggerlo di non farmi influenzare dalla narrazione. Ma onestamente, già dalla prima pagina ero presa. Le vicende della famiglia Pentecost sono normali ma raccontate in maniera squisita. Un libro in cui i drammi, la tragedia e la tristezza, si fondono con ironia, simpatia e speranza. Sicuramente leggerò le altre avventure di questa famiglia.

  • Mauro Brenna
    2019-04-05 16:29

    Veramente carino.Il libro ritaglia un periodo della vita di una famiglia inglese con grande senso di humour. Personaggio principe della vicenda �� il pi�� piccolo della famiglia, il figlio Gaylord che appare al lettore molto pi�� acuto, furbo, e deduttivo di un qualsiasi ragazzo della sua et��. Questo personaggio sar�� il testimone, non tanto silenzioso, delle varie vicende che accadranno nella casa.Godibilissimo, un must!

  • juneshin
    2019-04-19 22:44

    I happened to read this book in German actually, but I liked it so much that I straight away ordered the english version. And I'll also want to read the sequels. Gaylord, the main character, is a fascinating character about whom you just want to read more. This story is so sweet and funny, I can only recommend this book. The language is really great, and the translation has been done really well. Well, one of the reasons I ordered the english version - to see the original language.

  • Arwen56
    2019-04-21 18:36

    Deliziosamente inglese. Deliziosamente candido. Echi lievi che mi hanno rimandato a Il buio oltre la siepe.A volte è piacevole credere, per un paio d'ore, che la vita possa essere semplicemente così. Semplicemente solida, semplicemente affidabile, semplicemente garbata. Beh, sognare non costa nulla, no? :-)

  • Pearl
    2019-04-02 23:18

    I really was not expecting to be gripped by this as much as I was. It tells the story of a little seven-year-old boy - innocent but sharp - and the interactions with his family, and the not-so-innocent friendship with his learning-disabled friend that almost proves fatal. as the mother of a young boy, it was so painful in parts for me to read, but so good

  • Lenny Husen
    2019-04-13 17:30

    This is one of the best books I ever read. Read it first probably in the 1970's. A story about a family and the 7 year old boy that drives them crazy and brings them together. Very enduring and real characters. Beautifully written.

  • Carolyn
    2019-04-22 21:27

    Have read this and the sequels many times. Quirky and humorous, life in the extended Pentecost household as seen through the eyes of the young hero of the book, seven year old Gaylord. Brilliantly observed and understatedly funny.

  • Carlos
    2019-04-20 19:19

    This Book Is Amazing, It´s Also Very Funny, I Really Liked It, It´s One Of My Favorite Books Since I Read It I Recommend This Book To All Those People Who Want To Have A Good Time Reading A Funny Book.

  • Joumana
    2019-04-07 16:43

    Savoureux. Je ne me lasse jamais de cet inimitable humour tellement british! Eric Malpass allie avec bonheur finesse d'analyse, observation et emotion!

  • Joy Evans
    2019-04-12 20:47

    made me laugh

  • Yupa
    2019-04-17 17:31

    Letto alle scuole medie (in prima?), più e più volte. Mi piaceva un sacco, ma a tutt'oggi non ricordo praticamente nulla dei contenuti. :( Chissà se lo rileggessi oggi...

  • Agosto2010 in trasloco su GR
    2019-03-26 16:28

    Delizioso, ironico, molto british

  • Matt Larsen
    2019-04-25 22:45

    The is the first in the Gaylord Pentecost Series all of which are thoroughly enjoyable but I think this one is probably my favourite, perhaps because it was the first time I stumbled across Gaylord.

  • Marcus with a C
    2019-04-18 21:41

    I have read this book as a teenager and I have fond memories of it. Therefore I got another Eric Malpass novel to read which I restarted reading only yesterday.

  • Mirjam
    2019-03-27 17:37

    Ich habe ein Buch bei BookCrossing.com registriert!http://www.BookCrossing.com/journal/10287040

  • Maggie Salisbury
    2019-04-24 23:41

    FALSE

  • Lady Drinkwell
    2019-04-21 23:47

    This was a delight to read.. so very perfect that I am quite speechless.

  • Paola
    2019-03-28 15:45

    Great book! It made me laugh, cry and wonder about human relationships... Well, thank God living in family is not always so thrilling! :-)

  • Gabriella
    2019-03-27 20:33

    Un libro che lessi da piccola e meno male, la storia di una famiglia vista con gli occhi del più piccolo di casa dove si raccontano le vicissitudini di una famiglia problematica ma affiatata.

  • Veronica
    2019-04-06 19:41

    My second favorite book :)