Read You Drive Me Crazy by Anna Premoli Online

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What girl doesn’t dream of an amazing promotion working on the other side of the world?This once in a lifetime opportunity is presented to 28 year old investment banker, Maddison Johnson and instantly fills her with abject fear.It isn't the New York transfer she had set her heart on... she's going to South Korea instead.To make things worse, her boss Mark Kim doesn’t go ouWhat girl doesn’t dream of an amazing promotion working on the other side of the world?This once in a lifetime opportunity is presented to 28 year old investment banker, Maddison Johnson and instantly fills her with abject fear.It isn't the New York transfer she had set her heart on... she's going to South Korea instead.To make things worse, her boss Mark Kim doesn’t go out of his way to make it easy for her to adapt to her new environment.Plunged into a world she knows nothing about with a man she can't stand, Maddison finds herself forced to adapt and grow up quickly. Maybe in the process she will stumble over something wonderful and quite unexpected......

Title : You Drive Me Crazy
Author :
Rating :
ISBN : 33024062
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 292 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

You Drive Me Crazy Reviews

  • Hristina
    2019-03-24 13:34

    Copy received through NetGalley in exchange for a fair review.I gotta admit, I expected to love this book more than I actually did. I have read Anna Premoli in the past, and I really liked the way she writes and her sense of pace.However, in this book I couldn't enjoy any of those things. Something about the characters bothered me. I was unable to connect to Maddison, the main character.Okay, to be completely honest, I couldn't stand Maddison. And while the read had some great moments, I couldn't get over her character features for a period long enough to let me enjoy those great moments.

  • Gilly
    2019-04-19 10:47

    Io non ho ancora avuto il piacere di leggere Ti Prego Lasciati Odiare (rimedierò presto ve lo posso garantire!) ma con “Come Inciampare nel Principe Azzurro” Anna Premoli ha trovato una nuova fan e cioè la sottoscritta!Sul retro della copertina avrebbero dovuto scrivere gli effetti collaterali che la lettura di questo romanzo potrebbe provocare: scoppi di risa improvvisi, paralisi facciale a 32 denti, perdita del sonno dovuto al desiderio di leggere e cosa principale: BUONUMORE!!!Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro ma fin da subito sono stata catturata dallo stile frizzante e divertente di quest’autrice e dalla simpatia della protagonista in cui, non dovrei dirlo, mi sono immedesimata quasi completamente.Maddison è una ragazza a cui non interessa minimamente fare carriera e che è attaccata quasi morbosamente al suo stile di vita. Potrebbe accettare uno scossone al suo modo di vivere se venisse trasferita a New York, patria di negozi lussuosi e di quella vita da sogno che si vede nei film, ma il destino ha in serbo ben altro per lei … ovvero la Corea Del Sud. Ora per una persona che odia i cambiamenti si può ben immaginare la sua reazione e in tutta onestà credo che alla notizia avrei reagito esattamente nello stesso modo.Suo malgrado la poverina si ritrova in un paese che non conosce e come se tutto ciò non bastasse si ritrova a vivere nell’appartamento di fronte a quello di Mark, il suo nuovo capo con cui il primo approccio non è stato proprio uno dei più idilliaci.Da lì si innescano una serie di situazioni esilaranti, comiche … degne di Bridget Jones e delle protagoniste dei romanzi di Sophie Kinsella.Ora … io non mi sono potuta riprendere con una telecamera, ma vi assicuro che la lettura di questo romanzo è stata caratterizzata da me che scoppiavo a ridere nei momenti più impensabili della giornata, o perché stavo leggendo, o perché mi trovavo a ripensare alle risposte argute e piene di spirito di Maddy … era da tanto che non leggevo qualcosa di così spassoso!Come avrete ben capito … Ho amato questo romanzo in tutti i suoi punti e in tutte le sue sfaccettature … la storia, la relazione tra i due protagonisti, i protagonisti stessi che sono ben calibrati tra di loro e ben caratterizzati, lo stile fresco e scorrevole usato per narrare il tutto e perché no? Anche l’ambientazione originale con le sue usanze è un notevole punto a favore della storia che contribuisce a far avvicinare quei due mondi opposti e paralleli dei protagonisti.Bello! Bello! Bello!http://gillyinbooksland.blogspot.it/2...

  • •Anna•
    2019-04-10 17:53

    Se anche Ti prego lasciati odiare è piatto e noioso quanto Come inciampare sul principe azzurro, temo proprio di non essere pronta ad affrontarlo. La Premoli si sarà anche divertita a scrivere questo libro, ma il suo stile non mi ha proprio preso, è solo riuscito a farmi ridere a causa dei dialoghi fin troppo prevedibili.

  • DJ Sakata
    2019-03-22 10:45

    My Rating:3.5Favorite Quotes:‘It must be fun to come from a mixed race family. Unfortunately, I come from a very ordinary family.’ The only one with any pedigree worth speaking of is the cat. Everybody I encounter turns to look at me: I suppose being a blonde girl might be an attraction in this city. A bit like being a B-list celebrity.For some reason I feel like a cow on display at a cattle fair. I am afraid that someone will end up asking me to show them my teeth.My Review:Maddison was an awkward, quirky, outspoken, and feisty main character, but she was also an immature and self-involved drama queen that spent a considerable amount of print whining and snarkily moaning about nearly everything, or what my British friends call whinging. While her whinging and observations were often amusing, the sheer volume and nastiness of her snark became rather tedious. Maddison certainly had not wanted to be sent to Korea for a yearlong project, a country she knew nothing about and could not even locate on a map. She seemed determined to find the customs and food to be an inconvenience and everything about her handsome new boss, Mark, to be disagreeable. In her fatigue and unhappiness, she often came across as vacuous, cranky, snide, and easily agitated. While I enjoyed the clever humor, the constant conflict and her abrasive and selfish rants became increasingly tiresome. I craved more balance to the story and wished there had been half the angst and significantly more sweet chapters like the last one instead.

  • Anna
    2019-04-14 18:32

    Devo ammettere che l'ho letto tutto in una notte perché non riuscivo a staccarmi dalle pagine, arrivata alla fine di un capitolo la curiosità era troppa per staccare, e il libro pretendeva di essere continuato fino alla fine.Della stessa autrice avevo letto già in precedenza Ti Prego Lasciati Odiare e lo avevo altrettanto adorato. Mi è capitato di leggere vari libri dello stesso genere, ma li trovavo tutti noiosi, con la solita trama ed i soliti scambi di battute del lui forte e autoritario e della solita lei "damigella indifesa" che fa del 'Sì, padrone' uno stile di vita.Maddison e Mark saranno stereotipati, la storia sarà sempre la stessa, ma almeno sono una boccata d'aria fresca per i loro dialoghi, gli scambi pungenti e gli sguardi esaustivi. Non c'è l'uno che sopraffà l'altra, sono sullo stesso livello, sono pari, e in quanto tali riescono a tenere un bel ritmo nella storia: nessuno dei due vuole soccombere ed infatti non lo fanno!E poi, sinceramente, Maddison e Mark sono i tipi in cui tutti possono rispecchiarsi al giorno d'oggi, fanno del 'Negare anche l'evidenza' il loro grido di battaglia, e penso sia una situazione che, in un modo o nell'altro, è stata vissuta da tutti, e questo rende il libro ancora più "reale" per il lettore.Non ho potuto dare 5 stelle soltanto perché in alcuni passaggi mi è sembrato un po' lento, avrei accorciato alcune situazioni per dare più spazio ad altre, ma ovviamente si tratta di una scelta dell'autrice, quindi va bene anche così.In definitiva, ci vorrebbero più libri così divertenti ed appassionanti e con personaggi "con le palle", una lettura leggera, tranquilla ma che cattura dal primo capitolo la curiosità del lettore. E' CONSIGLIATISSIMO!

  • Karen Whittard
    2019-03-26 18:50

    Thank you to Netgalley, Aria, and Anna Premoli for the opportunity to read this book for an honest review. You will find my review on both Goodreads and Amazon on publication date. On Goodreads under my name of Karen Whittard and on Amazon under my name of k.e.whittard. I have to say that this book was actually rather refreshing. It is so nice to read a romance story that is different from the norm. For a start the book is set in South Korea a place most authors shy away from reading about. It was really nice to read all the descriptions about South Korea and what it is like to live and work there. Most books are set in New York of London do it was s really refreshing change. I really liked Maddison as a lead woman she was strong and powerful and really likeable. Maddison is thrown into a rather difficult situation. Her boss Mark who is going with her won't talk to her. She knows nothing about the environment she is being plunged into she is like a duck out of water except this isn't s place you want to make mistakes. Maddison has to grow up and adapt quickly and its great to see everything through her eyes. An eye opening really good read. Happy reading everyone

  • Sabrina (Soter) Sally
    2019-04-08 11:39

    Dopo (o prima se vediamo la pubblicazione XD) "Ti prego lasciati odiare" ecco un'altro frizzante e divertente romanzo della Premoli! La trama mi è piaciuta anche di più del precedente, Mark e Maddy non hanno alle spalle anni di precedenti come Ian e Jenny perciò li seguiamo dal primo incontro (e dalle prima sfavorevoli impressioni XD) fino al dolce ed inevitabile epilogo! Maddy è una protagonista a cui è facile voler bene ed immedesimarsi in lei (siamo entrambe pigre DOC xD), si è sempre un pò lasciata trascinare dagli altri senza opporre troppa resistenza perciò accoglie con un misto di ansia e paura il radicale trasferimento in Corea (dove rischia letteralmente di morire di fame se non fosse per Mark XD) in una città ben diversa dalla sfavillante NYC che tanto bramava XD Ma la sua unica (e antipatica) ancora e capo Mark,che si prenderà suo malgrado cura di lei, potrebbe riservare inattese sorprese... consigliato per divertirsi spensieratamente <3

  • Giuls
    2019-04-02 16:59

    2,5 stellineLetto un libro della Premoli, li hai letti tutti, l’ho sempre pensato.Però i suoi libri mi fanno sempre piegare in due dalle risate, grazie a personaggi ironici e divertenti.Ecco: questo libro è l’eccezione. Piatto e noioso, non mi ha fatto ridere per niente.La trama è sempre quella: lui e lei si odiano sin dal primo momento ma sono costretti a passare del tempo assieme. Poi scoprono di provare attrazione fisica l’uno per l’altro, così, come se nulla fosse, ma continuano ad odiarsi con tutto loro stessi. Ed infine.. puf! Ecco l’amore!In questo libro, poi, quest’ultimo punto è particolarmente accentuato:Dopo essersi odiati e dopo tanto sesso (le cui scene, grazie al cielo, sono praticamente assenti), questi smettono di parlarsi.Costretti a passare del tempo assieme iniziano a comportarsi come mocciosi di 4 anni all’asilo che si fanno i dispetti (In realtà sono due adulti trentenni sul luogo di lavoro). Poi una dei personaggi secondari, da brava maestrina (anche se è più giovane di entrambi ha un cervello di capacità superiore della somma degli altri due) glielo fa notare e dice anche loro che sono innamorati.E loro? O mio Dio! È vero!!!! Ti amo! eccetera eccetera…Ma così, nell’arco di 5 minuti (e nemmeno di 5 pagine!)Cos’è, all’improvviso bisognava finire subito il libro? 10 pagine in più avrebbero rovinato il tutto?I personaggi sono sempre quelli, praticamente cambiano solo i nomi e l’aspetto fisico.In questo libro sono inoltre presenti parole in inglese così, come se niente fosse. Ma sono l’unica a cui danno un fastidio tremendo?Infine vorrei sprecare due parole sull’ambientazione: il libro si svolge quasi interamente a Seul, in Corea del Sud, ma per quanto è stato descritto il posto, se non fosse che lei si lamenta di essere a Seul una pagina sì e l’altra pure, la storia potrebbe benissimo svolgersi sotto casa mia.

  • ☠tsukino☠
    2019-04-07 13:35

    4.5Una divertente fiaba moderna ^^Non posso che ripetere quanto detto per Ti Prego Lasciati Odiare: Anna Premoli sa scrivere. Anche questo primo romanzo (Come Inciampare nel Principe Azzurro è antecedente a Ti Prego Lasciati Odiare) è fresco, ironico, sensuale, romantico e divertente (forse solo un filino meno rispetto al più famoso, ma rimane, comunque uno spasso ^.^).Lo schema della trama e la caratterizzazione dei personaggi dei due libri sono abbastanza simili, ma al contempo le due storie sono molto differenti.Ho apprezzato la scelta dell’ambientazione a Seul, con la cultura e le tradizioni coreane (sono andata subito a vedere che aspetto avesse il kimch'i ^.*); essendo io più abituata all’ambientazione giapponese, l’ho trovata molto originale (e poi io adoro tutto ciò che è orientale).Un difetto? Il finale mi è sembrato un po’ affrettato e mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento dei personaggi. Nonostante li abbia trovati abbastanza realistici (ho diversi punti in comune con Maddison ^.*), da vera romanticona, avrei preferito qualche passaggio in più, per esempio, sull’evoluzione dell’innamoramento da parte di Mark.Libro consigliato perché voglia rilassarsi, distrarsi e passare delle ore di buon umore (ho ancora il sorriso sulle labbra ^^).EDITrilettura del luglio 2017

  • Christina (A Reader of Fictions)
    2019-03-22 16:38

    I really should have known better than to impulse request a small pub romance novel on NetGalley. In less than one chapter, I loathe the heroine (Maddison). She's already avowed twice that she's not a feminist and she was just introduced to an Asian man and immediately asked him if he's Chinese (he's not). Basically she's sexist and racist and bye bitch bye.

  • Emanuela Dibenedetto
    2019-04-01 16:31

    Bellissimo libro!, lo consiglio vivamente! È ironico e divertente, ed è una lettura molto scorrevole! Io personalmente l'ho finito in due giorni, e solo xk sn stata costretta a prendere pause a causa di impegni inderogabili!!

  • Karlita
    2019-04-11 10:31

    Ludicrous, crazy and insanely funny!When Maddison, an English woman who made herself available to work abroad and specifically asked to go to New York, she got a surprising news of her transfer in Seoul, South Korea. Shocked, confused, and desperate, she talked to Mark Kim, a Korean-American who happened to be his boss, in helping her to stay in London. With tense and a hateful vibe, they have no choice but to work and endure each other's company. Which also meant that Maddison needed to settle in a new country, adapt to their culture, eat foods she despised entirely (like Kimchi) and know the language she refused to learn. Will the relationship between them change or Maddison will continue to Livin’ La Korean Vida Loca?“Because I don’t need to lie to you. That’s the positive side of you being hateful,” I confess to him. Mark tightens his lips with surprise. “Do you think that telling your boss you think he’s hateful to his face is diplomatic?” he asks, teasing me..This will totally sweep off your feet. Sure! I read a bunch of hate-love stories but You Drive Me Crazy by Anna Premoli was sensational with a flat-out mischief and unique characters; I never had a dull moment. In every chapter, there was something I got really excited about that it felt like an action packed movie but in a romcom sense where two persons–in denial and in love–were magnetized by their obvious attraction for each other.“But we are losing our minds here, and living in constant denial of this attraction between us is making us just a little bit tense. Let’s let it out, live with whatever happens and then say good-bye when the time comes, without regrets and without resentment,” he says, without relinquishing the idea.I was like watching a love flick Korean series. The storyline was appealing with an equal mixed of total hotness, drama and humor. Mark's character was sweet, extreme and intimidating. I love their chemistry and the banters were very smart, it absolutely made my day! I was grinning from ear to ear that I had to hang on in every dialogue. This story literally drove me crazy!Perfect and just right on time for Valentine's day! I recommend this to everyone who wanted a break from heavy drama.***Thank you NetGalley, Aria, and Anna Premoli for providing me an ARC in exchange for a fair and honest review! Facebook | Twitter | Instagram | Pinterest

  • ..Mary..
    2019-03-22 13:36

    Avevo già letto un altro libro di Anna Premoli, il suo stile di scrittura mi aveva conquistata, la sua storia era semplice ma stupenda. Con "Come inciampare sul principe azzurro" non mi ha assolutamente deluso, ma si è confermata ai miei occhi come un'ottima autrice, e non ha nulla da invidiare alle scrittrici straniere. Spero che abbia successo, perchè ha un grande talento.Ma veniamo alla trama del libro.Maddison è una ragazza di 28 anni con un lavoro prestigioso, ma che ha sempre odiato. Ha intrapreso quel lavoro più per far star zitta la madre, che non per il suo volere. Le uniche cose che voleva era trovare il suo principe azzurro, e fare shopping.Costretta dal capo a fare una proposta di trasferimento a New York, in un primo momento non è molto contenta, non vuole rinchiudersi a lavorare, ma poi vede in New York la prospettiva di fare quello shopping che le piace tanto. Ma purtroppo non tutto va secondo i suoi piani, invece di trasferirla a New York o a Parig o in qualsiasi altra capitale famosa per la moda, viene trasferita a Seul nella corea del sud. Inutile dire che rimane sconvolta, non vuole andare in un paese cosi straniero dove non conosce la lingua, dove avrà sicuramente problemi con il cibo. Tutti i suoi tentativi di convincere il quasi ex capo non servono a niente, e ben presto si ritrova in aereo con il suo nuovo capo, l'affascinante americano con gli occhi a mandarla Mark. I due non hanno iniziato il loro rapporto con serietà e professionalità, ma con astio e con battute taglienti. Come riuscirà la nostra cara Maddison a sopravvivere in questo paese, riuscirà a non uccidere il suo capo??e soprattutto riuscirà a non cedere a quell'incredibile attrazione che prova per lui??? Lascio a voi questa scoperta.E' un libro davvero carino, molto simpatico, che si legge in un soffio.La storia non brillerà di originalità, ma devo essere onesta durante la lettura non mi ha dato per niente fastidio perchè i loro battibecchi e le loro battutine hanno catturato la mia attenzione. Poi non ho letto nulla ambientato nella corea del sud, quindi quello era abbastanza originale per tutto il libro.Per non parlare dei due protagonisti, sono fuori dal comune. Separati avranno mille difetti, ma insieme sono davvero formidabili, una cosa sola.Quindi è un libro che consiglio caldamente, con il suo essere frizzante, divertente e romantico conquisterà e scioglierà il vostro cuore. E sono sicura che adorerete Mark, anche con il suo comportamento un pò brusco.

  • Germano Dalcielo
    2019-03-30 17:53

    Premettendo che i romanzi rosa non fanno per me, ho voluto leggere questo libro per capire lo straordinario successo di vendite che aveva avuto in self-publishing e che è valso all'autrice il contratto con la Newton Compton. Ebbene, questo libro è l'emblema dei prodotti medio-bassi di cui il lettore medio-basso italiano fa incetta: io la definisco "lettura cuscinetto", una sorta di riempitivo passatempo, da inframmezzare magari a qualche volume più impegnativo o di ben altra "statura" letteraria. E' un libretto che si fa leggere, grazie sicuramente alla verve e all'ironia di cui l'autrice ha permeato tutte le 300 pagine; certo non siamo di fronte a un talento letterario né tantomeno a qualcuno dotato di tecnica narrativa, sia chiaro. La psicologia dei due protagonisti è resa benino, ma i personaggi di contorno rimangono piuttosto anonimi. I dialoghi sono probabilmente il punto forte di questa storia (se devo proprio trovarne uno) e ammetto che per quanto riguarda la dialettica l'autrice sa il fatto suo.Peccato per una trentina di refusi che fanno storcere il naso ("pudici" al plurale fa rizzare i peli sulle braccia), perché la confezione grafica, nella versione ebook, è più che dignitosa. Voto 3

  • Fiona Bauer
    2019-04-03 15:51

    I shouldn't have enjoyed this book as much as I did. It was the ultimate love-hate story, but honestly Mark was way too rude most of the times (even for a grumpy hero) and both character were all over the place and made crazy choices. But the thing is I couldn't put this book down. I loved every single minute of it. It was hilarious, quick paced, and I loved the foreign setting. Both Mark and Maddy, for all their craziness, grew on me!

  • Jennifer Lila
    2019-04-01 12:48

    I like the way Anna Premoli writes but she always creates an annoying main character. It takes a whole book for Medison to understand that she loved Mark (this is one of the best parts of the book, but while you read it, it bores you).

  • Valeria Signorelli
    2019-04-05 11:47

    5 stellineAmo tantissimo i romanzi di Anna Premoli, questo è il terzo che leggo e sono uno piu' bello dell'altro. La storia è bella e molto divertente. Ho completamente divorato il libro, non riuscivo a staccarmi e ora che l'ho terminato mi dispiace non leggere piu' di Maddison e Mark

  • Nymeria
    2019-03-31 15:33

    Era partito così bene nella prima metà ma poi la storia si è persa sulla fine! :/

  • Carmela
    2019-04-01 16:34

    stupendo stupendo stupendo..adoro questa scrittice.

  •  Caty
    2019-04-11 10:47

    Anna Premoli è sempre in grado di sorprendermi e farmi innamorare dei suoi personaggi. Ho adorato la protagonosta forte, indipendente ma capace di ammettere i suoi errori e imparare da essi. Non avrei mai pensato di voler visitare Seul, ma dopo le descrizioni e le immagini che ho trovato sul web dei posti nominati nel libro sono rimasta affascinata dalla bellezza magica di quei luoghi.Questa storia divertente e romantica parla anche di crescita e di mettersi in gioco. Accettare di lavorare all'estero è davvero una grande decisione, soprattutto se il luogo in cui si viene trasferiti è un posto di cui non si conosce proprio nulla. Non so se avrò mai il coraggio di fare una scelta del genere ma ho apprezzato tantissimo che Anna Premoli abbia deciso di scommettere su questa trama. È stata una scelta coraggiosa e, a mio modesto parere, perfetta.

  • Georgiana 1792
    2019-03-28 16:46

    Ebbene sì, mi sono avventurata nella lettura del secondo romanzo di Anna Premoli, Come inciampare nel (sul) principe azzurro, carica di pregiudizi.Confesso che all'inizio Maddison, protagonista e voce narrante come richiesto da ogni chick-lit degno di questo nome, mi stava un po' sulle scatole: è riuscita a laurearsi dopo aver imbrogliato al test d’ammissione alla facoltà grazie all'aiuto della secchiona di turno, da cui ha copiato la prova d'esame. Ha un lavoro di responsabilità in una società importante per cui – a sua detta, sia ben chiaro – non è tagliata. È in procinto di essere trasferita in una sede all'estero perché quell'esperienza le consentirebbe un avanzamento nella carriera. Lei invece sogna di trovare il ‘Principe azzurro’ e di poter stare in panciolle da mane a sera e in barba al lavoro e alla carriera. Del resto, è comprensibile. La sua è una forma di ribellione nei confronti di una madre che, non avendo mai alzato un dito né in casa né fuori, vagheggia ancora una carriera; riversando dunque il suo sogno su Maddison, che affronta il suo lavoro più come un dovere figliale che come una sua personale affermazione. C'è da dire anche che Maddison è figlia di una società in cui le donne non devono più lottare come un tempo per affermarsi ed essere considerate alla pari degli uomini (insomma, non come una volta), per cui trovandosi la 'pappa pronta', possono anche permettersi di sputare nel piatto in cui mangiano con il desiderio di regredire al ruolo di mantenute.Maddison, tuttavia, è una contraddizione vivente: guai se qualcuno non apprezza il suo lavoro o fa delle battute sui suoi ritardi e la sua svogliatezza (ma non aveva detto le medesime cose su se stessa nel capitolo precedente?). Si irrita e diventa un'autentica cafona, salvo poi appellare gli altri con questo aggettivo.Quando lo sperato trasferimento a New York le viene soffiato da un collega, Maddison scopre di dover andare a Seoul accompagnata dal bel capo americano-per-metà-coreano Mark Kim e sfogherà su di lui il suo risentimento. Fra l'altro ora le toccherà persino lavorare sul serio, perché sarà a capo di un gruppo di lavoro che conta altri tre elementi.Questa antipatia per la protagonista, però, rende più interessante la lettura. Se in Ti prego, lasciati odiare era il protagonista maschile Ian a essere insopportabile ai nostri occhi come a quelli di Jennifer, in Come inciampare nel principe azzurro non si riesce a non parteggiare per Mark dall'inizio alla fine del romanzo, per rendersi poi conto che, grazie alla sua benefica influenza, anche Maddison diventerà, in fondo, più responsabile e meno odiosa.Come inciampare sul principe azzurro mi ha dunque sorpresa in positivo, spazzando molti dei miei pregiudizi. Uno però è rimasto, quello sulla nazionalità inglese della protagonista e l'iniziale ambientazione londinese del romanzo (ambientazione solo nominale, perché, come nel libro precedente, ci si potrebbe spostare a Roma, Milano, New York senza accusare il colpo). Sappiamo che se Maddison fosse stata l'italiana Maddalena la storia sarebbe stata meno affascinante, ma non si può fare a meno di pensare che la giovane si comporti da Maddalena più che da Maddison. Non credo che gli inglesi siano schifiltosi con il cibo come lo siamo noi italiani. E nemmeno una volta a colazione la signorina Johnsonn ha bramato il tè (che pure contiene la sua bella dose di teina stimolante), solo il caffè, possibilmente forte (proprio da brava ragazzona italiana!). Poi, con la scusa della nonna 'in parte' francese, la colazione è solo dolce, con le fette biscottate e la marmellata o il miele... Dove sono andate a finire le uova col bacon e tutte le delizie salate del breakfast inglese? Come mai Maddison è nauseata dalla colazione salata che si consuma a Seoul? E come mai, quando esce a cena, è sempre alla ricerca dei ristoranti italiani? Lamentandosi poi se il menu è scritto in inglese e in coreano? E come dovevano scriverlo, in italiano?Alcuni piccoli refusi ed errorini ortografici saranno sicuramente passati al vaglio ed eliminati da un editor accorto, ma non posso lasciar passare il marchiano errore che la Premoli fa sul nome della scrittrice preferita di Maddison: Jane Austin. Non si tratta di un refuso, perché viene ripetuto per ben due volte nell'arco di due righi. Ora, quando io sono indecisa su un nome che conosco poco, ma lo voglio utilizzare perché 'fa figo', googlo e controllo la corretta grafia. Non sarebbe stato male, dunque, che lo avesse fatto la Premoli prima di (auto)pubblicare il romanzo.Lo stile è fluido e privo di fronzoli; ciò rende la lettura scorrevole e fresca, adatta a trascorrere un pomeriggio d'estate in piacevole compagnia. La trama è originale per essere un chick-lit (che tanto si sa già come va a finire). Certo, se dovesse essere presentato a un prestigioso premio – e lo dovesse anche vincere – sarei la prima a storcere il naso, ma mi sento di consigliare questo romanzo alle fruitrici del genere, che lo troveranno sicuramente tenero e appassionante.Potete trovare la recensione completa QUI

  • Margareth York
    2019-03-25 18:42

    Piatto, noioso, prevedibile, sciapo.Un libro che non mi ha assolutamente lasciato nulla.

  • Karin - Le Lettrici Impertinenti
    2019-04-14 11:30

    Recensione per il blog LE LETTRICI IMPERTINENTIhttp://lettriciimpertinenti.blogspot....COME INCIAMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO è un romance contemporaneo veramente frizzante, una lettura che scorre fluida, facendoti passare un paio di ore con il sorriso sulle labbra, lasciandoti alla fine una sensazione di piacevole soddisfazione.Maddison è una ragazza senza troppi pensieri o ambizioni, soprattutto a livello lavorativo. Le piace la buona cucina e l’attività sportiva non sa neanche dove sia di casa. Nel lavoro non è certo una cima e non brilla di intraprendenza quindi quando il suo capo le comunica la notizia di una sua promozione, il primo pensiero che lampeggia nella sua mente, come in quella dei lettori, è che forse si tratti di uno scherzo. Niente scherzi e niente sbagli, la cara Maddison è stata scelta per investire una carica molto importante nella filiale di Seul, nella lontanissima e per lei sconosciuta Corea del Sud. Se la notizia di una promozione ha lasciato la nostra protagonista con qualche domanda, la destinazione prescelta la sciocca a dir poco. E fare la conoscenza del suo nuovo capo poi, non la predispone positivamente per questa esperienza lavorativa. Mark Kim, metà coreano, metà americano e assolutamente affascinante, è tanto autoritario quanto schietto e tra i nostri due protagonisti da subito inizia una lotta di sguardi ostili e frecciatine poco sottili.La perfetta caratterizzazione dei personaggi, tutti delineati in modo impeccabile, dai principali ai secondari, rende la lettura piacevole e ricca. Maddison è una protagonista che non ha la sindrome da crocerossina o l’aspirazione ad essere uno zerbino, e già solo per questo devo ringraziare la Premoli. Il trasferimento verso Seul turba molto Maddy, come credo succederebbe ad ognuno di noi, ma è intenzionata a fare di tutto per non dimostrare al suo nuovo capo che forse non è in grado di svolgere la mansione che le è stata assegnata. Molto divertente è vederla cercare di tenere testa a Mark Kim, sia in ambito lavorativo che privato. A differenza sua, lui è veramente uno stacanovista del lavoro, amante dell’attività fisica soprattutto la mattina presto e intenzionato a coinvolgerla nelle sue attività salutistiche. Presto la nostra Maddison si accorgerà però che Mark non è proprio la persona spigolosa che si aspettava e, forse, il suo trasloco coreano potrà essere una piacevole avventura.La ciliegina sulla torta di questo romance è senza dubbio l’ambientazione assolutamente originale, che avvolge la narrazione in una specie di fresca brezza. È stato molto piacevole accompagnare Maddison alla scoperta di Seul e conoscere un pochino meglio quelle che sono alcune caratteristiche dei giovani coreani, come ad esempio l’amore per le gonne troppo corte.Lo stile della Premoli mi ha conquistata, la lettura è stata veloce e scorrevole, molto piacevole e divertente grazie anche ai dialoghi frizzanti e brillanti. Se è vero che questo è il primo romanzo che leggo di questa autrice di sicuro non sarà l’ultimo. Adesso che ho scoperto Anna Premoli non la lascerò più!!!P.S.- non so voi, ma io adesso ho proprio voglia di assaggiare il kimchi. XD

  • Rachel Gilbey
    2019-04-10 17:46

    As anyone that follows my reviews, may probably know by now, I absolutely love being able to travel with fiction to new and exotic settings. So when I spotted You Drive Me Crazy on Netgalley, and the blurb mentions South Korea, I gave it a whole seconds thought before requesting the book, as its not a country I've ever visited in fiction or real life. My conviction of picking this book definitely wasn't wrong, I really enjoyed You Drive Me Crazy, even if at times Maddison really did drive me a bit bonkers with her inability to embrace change, or even this new adventure she was going on. Maddison is the sort of girl who is cruising through life, doesn't know if she even likes the job that her mum told her she should qualify for, seems uninterested in much apart from shopping and possibly finding a rich husband. She thinks that one day she will work out what she wants from life but is too scared to try anything new and likes her routines. She only agreed to a foreign year abroad at work, as she was under the impression should be able to get a transfer to the shopping capital of the world, New York. Having explained a bit about Maddison's personality you may be able to sympathise when she learns that its actually Seoul, South Korea that she will be transferred to, and the man she will be working under, seems to have taken an instant dislike to her. Not only that Maddison isn't really convinced about the possibility of even more responsibility at work too, being responsible for her own team. What I loved were Mark's attempts to show Seoul to Maddie, really taking her under his wing, and playing an informative tour guide role. Thanks to Mark I know a lot about how the city is separated, how the subway system works, been treated to tours of some gorgeous palaces, taken to a traditional South Korean hotel, and given all sorts of tidbits about customs of the country. I did though agree with Maddie's thoughts on South Korean food, as a non adventurous eater myself, I feel I may have struggled as much as she did initially. I absolutely loved being a reader of this book, as it meant I was always aware of the underlying tension between Maddison and Mark, even if they seemed oblivious to it. Written in the first person, after a few chapters I really started to enjoy You Drive Me Crazy, and the writing style of Anna Premoli. It is a story of one woman's huge opportunity for personal growth, and seeing how she responds. I found myself gutted that I had to put the book down and go to bed after my first stint of reading, and my dreams that night were definitely based around South Korea, which shows how much the book was really affecting me, Thank you so much to Aria and Netgalley for this copy of the book which I have reviewed honestly and voluntarily.

  • CrazyForRomance
    2019-04-09 18:41

    Credevo, ormai, che il panorama del romance, al livello di intreccio e trama, non riservasse più sorprese per me: è un po' tutto già esplorato.. è invece.. mi sbagliavo! Ma, a mia discolpa, vi spiego chemai avrei pensato che un'autrice avesse l'illuminazione di portare tra la pagine di un libro il mondo orientale ( coreano, in particolare) che io conosco già così bene, in quanto "divoratrice compulsiva" di drama coreani: e di illuminazione davvero si tratta, perché l'azzardo di ambientare un libro in paese così lontano e dalle usanze a noi per la maggior parte sconosciute, ha permesso per la prima volta di portare la frizzantezza, le atmosfere, le abitudini e i modi di fare (anche i più buffi), persino i luoghi, che rendono i drama coreani così popolari in occidente, per la prima volta in un libro. Almeno per quel che riguarda me, dunque l'esperimento è riuscito benissimo: insieme alla scrittura della Premoli che si riconferma leggera, avvincente e pungente, l'ambientazione a Seul e le situazioni tipicamente "coreane" che l'ignara e inglesissima Maddison si trova ad affrontare, mi hanno dipinto sul viso un sorriso permanente, che si è spento solo all'ultima pagina (per la tristezza di aver terminato la lettura!). la forza "portante" dei libri della Premoli sta nella caratterizzazione dei personaggi principali, Maddison Johnsonn e Mark Kim, due protagonisti carismatici, divertenti e assolutamente opposti.Non si possono immaginare due personaggi più diversi e incompatibili di questi, e infatti già dai primi scambi tra Mark e Maddison volano scintille. Al di là di queste premesse che possono sembrare già sentite, credetemi quando vi dico che tra questi due protagonisti ci sarà davvero una guerra "senza quartiere", un rapporto altalenante che definirei quasi "bipolare", tante sono le contraddizione che una volta Mark, una volta Maddison portano sulla pagina. Continua su CrazyforRomance--> ATTENZIONE MATERIALE GRAFICO COPERTO DA COPYRIGHT!

  • Selly - Leggere Romanticamente
    2019-04-18 13:30

    La mia opinione sul blog http://www.romanticamentefantasy.com/...Non avendo ancora letto “Ti prego lasciati odiare” non avevo la minima idea dello stile di Anna Premoli. E sinceramente confesso che probabilmente, se non mi fosse capitato tra le mani casualmente, non lo avrei nemmeno letto.Ogni tanto lasciar decidere al caso può risultare veramente una buona idea, dato che, a fine lettura mi sono trovata piacevolmente colpita dallo stile ironico e frizzante dell' autrice. Questo romanzo rosa è ambientato tra Londra, New York e soprattutto in Corea, luogo dove la protagonista Maddison viene “costretta” a malavoglia a trasferirsi per la sua carriera lavorativa. Maddison è una ragazza senza particolari ambizioni, ama lo shopping e non ha peli sulla lingua. E’ uno di quei personaggi spassosissimi che prendi subito in simpatia e con il quale, a volte, riesci ad immedesimarti facilmente. Il punto forte del libro sono sicuramente i dialoghi e le frecciatine tra Maddy e Mark, il sexy capo coreano-americano, uomo d’affari apparentemente rigido e dedito al lavoro, oltre che ambitissimo scapolo miliardario. I due sembrano non sopportarsi da subito, ma, come ben sapete le punzecchiate e i battibecchi sono spesso l’inizio di qualcosa di ben diverso…Prima che i due si lascino andare all’attrazione inevitabile che provano l’uno per l’altra ne leggerete delle belle! Io mi son fatta delle belle risate in alcune parti! XDSe quello che cercate è un libro romantico senza troppi fronzoli e senza scene di sesso eclatanti, ma in grado di farvi rilassare e divertire per qualche ora allora ve lo consiglio!

  • Lara
    2019-04-15 17:41

    Simpatico!Classico chick-lit da batticuore, anche questa volta Anna Premoli ci regala un romanzo leggero, divertente, con la sua buona dose di ironia e romanticismo ed una coppia che scopre molto presto che l’amore non è bello se non è litigarello.Maddison è una ragazza dei giorni nostri che dopo una laurea in economia ha cominciato a lavorare per una banca d’affari, non tanto per suo desiderio, quanto per accontentare le aspettative della madre che, pur essendo una casalinga, moglie e madre appagata, desidera per la figlia una vita all’insegna dell’autonomia e del successo, salvo poi tormentarla per la mancanza di un uomo al suo fianco. Maddy in realtà è ben felice di fare il minimo sindacabile al lavoro essendo completamente priva di fiducia nelle sue capacità. C’è invece chi nelle sue capacità crede, tanto da spedirla dall’altra parte del mondo, da Londra fino in Corea, a Seul precisamente, a dirigere una squadra tutta sua, ma soprattutto per far comprendere ai maschietti che anche le signore possono dare del filo da torcere nel campo degli affari. Come ogni buon romanzo del genere che si rispetti ecco che sulla strada di Maddison comparirà un uomo molto affascinate e sexy, suo diretto superiore, che del coreano ha solo gli occhi leggermente a mandorla. http://stellenelliperuranio.blogspot....

  • Beatrice
    2019-04-06 16:43

    Nonostante il titolo banale, il libro è stato una piacevole sorpresa. Nel suo genere è originale, a tratti delizioso. Si vede che l'autrice ha una grande passione per Jane Austen, sembrerebbe una storia che ricorda 'Emma' o 'Orgoglio e pregiudizio' in tempi moderni. Ho apprezzato molto l'ambientazione a Seul, l'Oriente si è rivelata una bella scelta. E Madison è una protagonista con la quale ho simpatizzato moltissimo, non è facile lasciarsi stravolgere la vita per una ragazza abitudinaria e un po' pigra anche se non condivido molti lati del suo carattere. Mark è molto affascinante ma rimango dell'idea che il suo carattere sia troppo meticoloso e dominatore, non credo che nonostante l'attrazione sarei riuscita a superare l'antipatia! In più, sia la sua famiglia che tutto l'ambiente circostante del lavoro e della città sono resi alla perfezione, senza cliché. Il libro è molto divertente e brillante, soprattutto quando assistiamo ai disastrosi tentativi della protagonista di adattarsi alla cucina, alle usanze e allo stakanovismo locali :) Assolutamente consigliato per una lettura breve e leggera.

  • Mari
    2019-04-19 10:55

    Nettamente inferiore a Ti prego lasciati odiare, ma sempre divertente e ben scritto. L'ho letto veramente in pochissimo tempo, non riuscivo a staccarmi dalle pagine!Della Premoli penso che leggerò praticamente tutto quello che scriverà.Adesso aspetto il prossimo che sarà pubblicato tra pochi giorni. Non vedo l'ora :)Questa è stata la parte più esilarante in assoluto. Al momento smettere di ridere come una pazza era impossibile... meno male che ero a casa!«Quanti anni hai?» gli domando facendo finta di essere interessata.«Ho 33 anni» mi risponde senza aggiungere altro. Di questo passo la conversazione stenterà a decollare.«L'età di Gesù Cristo quando è morto» gli dico dopo qualche attimo di troppo di un silenzio imbarazzante. Ma perché mi escono dalla bocca frasi simili? Come mai riesce a farmi dire sempre le cose sbagliate?Lui ride. Sono contenta che le mie figure riescano almeno a strappargli un sorriso. Felice di essere utile per qualcosa, penso un po' seccata.

  • Snowhitememoir
    2019-03-28 10:48

    Lo stereotipo della commediola romantica in cui i protagonisti si punzecchiano, si odicchiano, ma in fondo, si attraggono. La storia non ha nulla di veramente originale: lui è bellissimo, intelligente, alto, bravissimo a letto, stacanovista, ultra ricco e, questa volta, dai tratti orientali (per tutta la lettura me lo sono immaginato un po' come Keanu Reeves). Lei è giovane, bionda, altissima, in tutto "issima" (compreso odiosissima moltissime volte!). L'autrice, che si rifà palesemente a Sophie Kinsella, ha cercato di scopiazzare un pochino "Sai tenere un segreto?", con un risultato non del tutto soddisfacente, però scorre veloce, la narrazione è simpatica e i personaggi ben caratterizzati. La storia è frizzante e il punto forte sono i dialoghi, adatto quando si ha voglia di leggere qualcosa di leggero e veloce.3 stelline perchè ho faticato a staccarmi dalle sue pagine: è coinvolgente quanto basta per essere piacevole!