Read Punto di fuga by Lucia Biagi Online

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Sabrina ha 26 anni, abita in una città di provincia che le sta stretta e ha un carattere forte, che a tratti si fa violento nel gridare agli altri il suo malessere, la sua sofferenza. La sua è la condizione di chi non ha più vent’anni, ma non si sente ancora un adulto in grado di assumersi le responsabilità che la vita impone. La condizione di molti giovani negli anni dellSabrina ha 26 anni, abita in una città di provincia che le sta stretta e ha un carattere forte, che a tratti si fa violento nel gridare agli altri il suo malessere, la sua sofferenza. La sua è la condizione di chi non ha più vent’anni, ma non si sente ancora un adulto in grado di assumersi le responsabilità che la vita impone. La condizione di molti giovani negli anni della crisi economica che si fa crisi esistenziale: alle soglie dell’età adulta non ci si sente capaci di affrontare la vita. E si sbanda, tra colpi di testa, ingenui tentativi di evasione, autocommiserazione, rabbia. Una gravidanza non prevista si pone come un’esperienza emblematica. La vita che spinge forte suscitando dubbi e ansie, sul proprio essere donna, sulla maternità come spartiacque. E intorno sollecitazioni contradditorie. Lucia Biagi affronta un tema “scomodo” come l’aborto restituendolo all’unica sfera legittima, quella della narrazione personale, fuori dai tabù e dalle contrapposizioni ideologiche, nel rispetto delle scelte della donna, della libertà di decidere del proprio corpo e della propria vita. Una giovane autrice ci regala una storia emozionante, raccontata con uno stile grafico fresco e attuale, che si nutre del fumetto indipendente europeo, dell’underground comic americano e dello josei manga giapponese, in una miscela potente ricca di soluzioni visive e narrative estremamente originali. - Sono sempre incazzata, la rabbia mi acceca.
 - È la vergogna che ti spinse ai tempi. E ora? Di cosa ti vergogni?
 - Eh eh... sono troppe! Con la lista delle mie vergogne potrei farci un serpente lunghissimo... e con una testa gigante per la più grande....

Title : Punto di fuga
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ISBN : 9788416217021
Format Type : Paperback
Number of Pages : 160 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Punto di fuga Reviews

  • Nellie Airoldi
    2018-12-09 09:20

    Nell’epoca in cui le sorprese dell’ovetto di cioccolata sono già montate, rimangono poche certezze nella vita. Una di queste è che leggere Punto d/i fuga è un qualcosa di stravolgente.http://www.finzionimagazine.it/extra/...

  • Soobie can't sleep at night
    2018-12-11 06:07

    Dopo aver letto Japanize me, ero curiosa di scoprire qualcos'altro di Lucia Biagi. Il suo stile bicromatico m'incuriosisce parecchio. Non sono sicura che mi piaccia ma di sicuro m'incuriosisce molto.Per quell che riguarda la trama, beh... credo che Sabrina sia uno dei personaggi più antipatici che io abbia mai incontrato. Non mi piace il suo atteggiamento, non mi piace come si comporta nei confronti del mondo, non mi piace il modo in cui tratta le persone. Capisco che si trovi in una situazione difficile e che questo abbia potuto influenzare la sua personalità, ma forse non c'era nulla di buono dall'inizio. Alla fin fin, il mio personaggio preferito è il cagnolino Vinavil.Sabrina ha venticinque anni e scopre di essere incinta. Ha un lavoro con un contratto a tempo determinato in un negozio di intimo e vive ancora con i genitori. Non è l'ambiente giusto per un bambino e lei lo sa, prendendo l'unica decisione possibile. Solo il suo ragazzo lo sa; non le sue amiche o la sua famiglia. E questa voglia di nascondersi la porta a rovinare i rapporti con tutti quelli che la circondano. E forse è anche indice di come la società italiana ancora non accetti che una donna decida a proposito del proprio corpo.Leggendo Timeshifters di Davide Zampatori, mi aveva colpito il modo in cui l'autore - che scrive in prima persona come una donna - avesse nominato di striscio il fatto che la sua protagonista avesse deciso di abortire. Sembrava così freddo e distaccato, che sembrava il commento di un uomo. Al contrario, qua Sabrina deve fare i conti con quello che vuol dire subire un aborto. E ci vorrà del tempo prima che lei riesca a metabolizzare l'accaduto.Sono d'accordo con Sabrina quando si lamenta delle sorpresine Kinder moderne. Hanno cambiato la stagnola; io mi divertivo un sacco ad aprirla delicatamente per non rovinarla per posporre il momento in cui avrei mangiato quel cioccolato che dà dipendenza. Hanno cambiato le scatoline; mi ricordo qualche volta - specialmente quando erano molto piene - com'era difficile aprirle, mentre adesso basta un dito. E 'ste caspita di sorpresine già costruite.Bel fumetto, stile affascinante, tema difficile ma ben affrontato.

  • Ivano Porpora
    2018-11-24 06:03

    Interessante. Ci sono lati della trama non chiari; credo di non aver pienamente capito, ma che mi tornerà su.Mi riservo di pensarci un po'.

  • Valeria
    2018-11-27 06:10

    Un'esperienza forte raccontata con estrema intelligenza. Insieme a "Not Funny haha" una visione non stereotipata sull'aborto.