Read Bianco e Nero parte II: I draghi del potere by P. Marina Pieroni Online

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GENERE: Epic Fantasy - Sword & Sorcery - Epic RomanceLa Principessa Serenia è in viaggio. Un viaggio in cerca di se stessa e del potere del drago che alberga in lei. È confusa e travolta dagli eventi e sta acquisendo la consapevolezza di una guerra imminente. Dentro di sé sta trovando la forza per dominare gli elementi magici e trovare il suo vero potere, aiutata dai sGENERE: Epic Fantasy - Sword & Sorcery - Epic RomanceLa Principessa Serenia è in viaggio. Un viaggio in cerca di se stessa e del potere del drago che alberga in lei. È confusa e travolta dagli eventi e sta acquisendo la consapevolezza di una guerra imminente. Dentro di sé sta trovando la forza per dominare gli elementi magici e trovare il suo vero potere, aiutata dai suoi migliori amici.Il Principe Gilbert è rimasto al castello nero, grazie al legame di sangue sente tutto quello che prova Serenia. Nel bene e nel male. La sua anima da demonio urla per potersi liberare e lui ha mille sfaccettature in sé. Buono o cattivo? Nero o bianco?Tra demoni, potenti magie, creature evocate e duelli di spada il Viaggio per le Terre di Arret continua, più magico che mai....

Title : Bianco e Nero parte II: I draghi del potere
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ISBN : 20923926
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 398 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Bianco e Nero parte II: I draghi del potere Reviews

  • Lara
    2019-03-23 03:32

    Ecco il seguito, o meglio la seconda parte, del libro Bianco e Nero della autrice P. Marina Pieroni, infatti la storia riprende esattamente dove si è interrotta la prima parte e devo dire che questo mi ha leggermente confuso perché l’inizio è stato troppo drastico ripartendo esattamente dal punto in cui avevamo lasciato Serenia e Gilbert nel primo volume. Forse sarebbe stato necessario un piccolo capitolo con un riepilogo per rendere la transizione più dolce, ma vedendolo come proseguimento di un libro più corposo, come effettivamente è, allora non possiamo che iniziare la lettura facendo mente locale sul passato, anche perché bastano poche pagine per riprendere le fila della storia e continuare a seguire Serenia e la sua numerosa compagnia composta dalle sorelle, Morea e Sydia, il capitano delle guardie e amico fidato Angher, il maestro di ballo August, i gemelli Rote e Irina e la cugina Silva. A loro ben presto si unirà il pescatore Ezechiele e, di tanto in tanto, un ladruncolo di nome Tristan che con la principessa Bianca ha un particolare feeling. Gilbert invece è rimasto nel castello Nero dove il ritorno del padre sottoforma di spirito preannuncia una nuova guerra contro il Regno Bianco, nonostante ciò il principe-demone continua a seguire sua moglie grazie al legame che si è creato tra di loro e anche grazie al suo fidato amico, Danase L’incontro tra i due giovani segnerà il destino delle Terre di Arret e della magia che le avvolge.Diciamo che gran parte del libro è basato sul viaggio di Serenia alla ricerca del nido dei draghi affinchè possano aiutarla a scoprire le origini del suo potere e delle sue ali, che ancora non hanno deciso di palesarsi, ma quello di cui viene a conoscenza attraverso questo viaggio, gli incontri con persone amiche ma anche con nemici insospettabile, è la storia di un intero mondo con le sue leggende che narrano la realtà più di quanto si possa pensare e, soprattutto, segreti di famiglie che vivono ancora nelle persone da essi generate. In realtà il viaggio di Serenia è un viaggio che la detentrice del potere Bianco compie in un certo senso all’interno di se stessa, impara a gestire i poteri ma soprattutto a scoprire emozioni e sentimenti, a comprendere che la luce non può esistere senza l’oscurità e viceversa. Che in ognuno di noi ci sono luce e tenebre ma sono le scelte che compiamo a definirci come buoni o malvagi e non l’appartenza ad un regno, ad una famiglia o ad un potere. http://stellenelliperuranio.blogspot....

  • Francy
    2019-03-22 01:43

    Bellissimo libro, pieno di colpi di scena che mi hanno lasciata letteralmente a bocca aperta! I miei complimenti alla scrittrice, che è riuscita a farmi cambiare idea sui personaggi ancora una volta (soprattutto su Serenia, Gilbert e Lantis). Davvero brava! :)La fine mi ha lasciata con un po' di amaro in bocca e un senso di vuoto che raramente ho provato, una volta conclusa una storia. Spero davvero che Marina scriva altre novelle (oltre a Gilbert) sulle Terre di Arret, perché già mi mancano! :)

  • Diletta Brizzi
    2019-04-02 02:53

    Nel capitolo conclusivo della saga ritroviamo sia i personaggi che abbiamo lasciato in Bianco e Nero - Il potere dei draghi sia nuovi personaggi dalle caratteristiche molto particolari. In questo capitolo, troviamo una Serenia molto più matura rispetto al primo libro. E' consapevole di ciò che deve affrontare e della sua missione. Fermamente innamorata di Gilbert cercherà in tutti i modi di "salvarlo". Gilbert appare ben più oscuro rispetto al primo volume e allo spin-off. Si abbandona completamente alla sua natura demoniaca. Inoltre mi è piaciuto come l'autrice abbia creato caratteri così diversi per i personaggi, soprattutto per le new entry, differenziandoli anche per le loro doti speciali. Non cade mai nel ripetitivo o nel banale. Da circa metà libro in poi la scena è dominata dai draghi, le mitiche creature che tutti pensavano fossero solo leggende, esistono davvero. Mi è piaciuto come la Pieroni sia riuscita a dare loro una parvenza di umanità: anche loro sono mossi da istinti e passioni esattamente come gli esseri umani. Questo è anche dovuto al fatto che in passato sono stati gli antichi re e regine dei due regni. Il romanzo è ambientato nel mondo fantastico dove i regni Bianco e Nero fanno da padroni. Le ambientazioni sono come sempre ben descritte, nei minimi particolari e nel giro di qualche riga il lettore si trova immerso completamente in quel mondo. Lo stile dell'autrice è creativo, la sua immaginazione trasporta il lettore in un luogo lontano. Rispetto al primo volume e allo spin-off, l'autrice ha avuto un netto miglioramento, una marcia in più che l'ha spinta a scrivere in modo molto più lineare e semplice, senza usare termini ricercati.A differenza degli altri due romanzi, il capitolo conclusivo della saga è ricolmo di azione. I protagonisti sono mossi da vari sentimenti, la rabbia, la gelosia, il riscatto, l'amore. Tuttavia il lato romance viene accantonato per buona parte del libro ma ciò non risulta in nessun modo una pecca, anzi. La narrazione passa nettamente a un livello superiore.La Pieroni dal primo libro a questo è riuscita a superare quel confine che divide un libro comune da un libro unico nel suo genere.

  • Magla L'isoladellibro
    2019-04-20 02:53

    Ho amato questa seconda parte del romanzo epic-fantasy della Pieroni anche più della prima. Lo stile dell'autrice è maturato e tutti i personaggi appaiono psicologicamente evoluti. La scrittura scorre rapida e senza inceppi, che è il marchio della Pieroni. Le descrizioni sono sempre accurate ma leggere, la narrazione carica di pathos. I dialoghi appaiono spesso un po' "cinematografici".Ho amato il tema del viaggio, che è alla base dell'intero romanzo. Anche se è un viaggio in un regno della fantasia, sembra così reale e lo si può vedere davanti agli occhi mentre si legge. E' molto bello il mix tra la storia che conosciamo tutti e le invenzioni della Pieroni. Mi ha fatto sorridere vedere le vite "alternative" dei grandi artisti che conosciamo oggi. Una particolarità è anche la geografia del luogo. Non è opera della fantasia dell'autrice, ma è...no, dovete leggerla. A me ha colpito tantissimo!Il finale è come lo speravo (meno male!) anche se negli ultimi capitoli c'è un colpo di scena che mi lasciato a bocca aperta, e in positivo!Ginevra

  • Lorenza
    2019-03-23 01:37

    Soddisfacente ed entusiasmante sotto ogni aspetto, Bianco e Nero Parte 2 – I draghi del potere mi ha ripagata di tutti i lunghi mesi d’attesa… non posso che dire “ne è proprio valsa la pena”!!Consigliatissimo a tutti gli appassionati del genere.Recensione completa qui: http://libridilo.blogspot.com/2014/03...

  • Eliza
    2019-03-23 00:39

    Sono 3 stelle e mezzo http://labibliotecadieliza.blogspot.i...Proseguono le avventure di Serenia e Gilbert. Diciamo subito che non si tratta del secondo capitolo di una saga, ma di una vera e propria seconda parte. Il libro è stato infatti concepito come unico e solo successivamente diviso in due parti. Ritroviamo quindi Serenia là dove l'avevamo lasciata, in viaggio con la sua compagnia. Serenia scopre durante un viaggio pericoloso e difficile che per sconfiggere il potere Nero deve trovare i draghi. Ma non solo, Serenia oramai è consapevole che alla fine dovrà fare una scelta tra il Bene e il suo cuore.All'inizio è stato un po' difficile riprendere il filo del racconto; ho letto la prima parte qualche tempo fa e mi sono dovuta reinserire nella storia. Quindi un consiglio che posso dare è di non far passare molto tempo tra le letture delle due parti.Sarà stato per questa iniziale difficoltà, ma ho trovato la prima parte un po' lenta. I nostri eroi sono in viaggio e nei vari spostamenti ci sono molte avventure, ma forse avrei preferito un ritmo un po' più serrato e più veloce.Continuando nella lettura, il racconto si fa un po' più avvincente e anche più veloce, per sfociare in un finale veramente bello, che mi ha catturato in ogni sua riga.Il viaggio deve portare Serenia alla ricerca del nido dei Draghi, grazie ai quali lei stessa potrà scoprire il suo reale potere e trovare le sue ali. Come spesso accade, il viaggio è, oltre che reale, metaforico: un cammino alla scoperta di se stessi, necessario per prendere coscienza dei propri poteri e per capire la propria natura. Serenia è la detentrice del potere Bianco, ma anche in lei può esserci una parte più oscura?Serenia in questa seconda parte è un personaggio più forte rispetto alla prima, in cui l'avevo trovata un po' insipida. E' prima di tutto molto più attiva e propositiva, agisce e decide e si addossa molte più responsabilità. Soprattutto sul finale diventa finalmente l'eroina che tanto volevo nella storia.Nel momento in cui Gilbert, detentore del potere Nero, torna in scena anche il racconto ne trae giovamento. Inizialmente i flash con lui sono appunto dei flash, quindi piccoli capitoli, un po' più brevi rispetto agli altri per poi diventare un po' più lunghi e corposi. E' come se nel momento in cui appare risucchi tutta l'energia, una sorta di buco nero nella storia. Ci si dimentica quasi un po' di tutto il resto, c'è lui!Inutile negarlo: Gilbert è e resta il mio personaggio preferito. Ha questa doppia natura molto particolare. E' demone ma con accenni di umanità. E bello e terribile, con un magnetismo tutto suo. La sua bellezza è importante e viene sottolineata nella storia, ma non è la sua sola qualità. E' proprio un personaggio che cattura l'attenzione.Quando poi i due protagonisti sono vicini sono scintille. Insieme mi sono proprio piaciuti! Sono simili e diversi e questo dona loro una certa tragicità molto struggente che mi ha catturato.Cio' che mi è piaciuto meno sono i tanti personaggi che ruotano intorno ai due protagonisti. Alcuni sono anche dei bei personaggi (come Tristan), ma sono veramente molti e a volte si perde un po' il conto e ci si confonde. Ho fatto, ad esempio, un po' fatica a distinguere le due sorelle di Serenia e a ricordare ogni volta con chi avessero una relazione.In conclusione: mi è piaciuto. E' una bella storia, ben architettata e con tanti spunti di riflessione. Quello che mi ha lasciata più perplessa è forse la decisione di dividerla in due parti in maniera così netta. Penso ci voglia qualche elemento che rinfreschi la memoria al lettore o un capitoletto riassuntivo.

  • AlessandraNicolini
    2019-04-19 21:43

    QUASI 4 STELLINE:La seconda parte della saga riparte esattamente dal punto in cui eravamo rimasti alla fine del primo libro. Serenia e il suo bel gruppetto di “eroi improvvisati” sono costretti ad allontanarsi da Etretano a seguito della battaglia in cui erano rimasti gravemente feriti alcuni dei loro nuovi amici.E questo contribuisce ad aumentare i sensi di colpa di Serenia. Sensi di colpa per il ritorno della magia nelle Terre di Arret, per le continue aggressioni subite dai suoi compagni che per lei si espongono a rischi enormi, per aver ceduto ad una tanto improvvisa quanto strana attrazione per un ragazzo che malapena conosceva, tradendo (molto stupidamente!) il suo grande amore Gilbert. Anche se poi, per fortuna, ci sarà una spiegazione anche per questo, altrimenti avrei decapitato la principessa seduta stante.In compenso ho apprezzato molto la sua crescita interiore e soprattutto il potenziamento delle sue abilità, a volte frutto di un vero addestramento, altre volte avvenuto spontaneamente quasi per necessità, durante le numerose avventure che si troverà ad affrontare. Avventure che in questo secondo libro ho trovato sicuramente più coinvolgenti e più ricche di azione (anche se, a mio parere, alcune situazioni poco importanti ai fini della storia sono state tirate un po’ troppo per le lunghe). Il tutto all’interno di un viaggio che ha per obiettivo quello di risvegliare completamente i poteri della Principessa Bianca e riportare i draghi sulle Terre di Arret, per contrastare l’esercito di Argo, il re Nero apparentemente risorto e più arrabbiato che mai. Piano piano i pezzi del puzzle si incastrano tutti alla perfezione, all’interno di un disegno interessante e sicuramente ben architettato, che avrei apprezzato ancora di più se avesse eliminato alcune situazioni non indispensabili. Fino ad arrivare all’ultima parte del libro, in cui la scrittrice dà veramente il meglio di sé: la battaglia, i colpi di scena inaspettati e le decisioni assolutamente non scontate dei protagonisti hanno creato un finale davvero speciale.Ma il mio cuore, come quello di Serenia, durante tutta la storia è rimasto sempre con Gilbert. Come lei, mi sono spesso chiesta se il principe per tutto questo tempo fosse rimasto fedele all’amore per la sua sposa oppure avesse ceduto al male passando dalla parte di Argo, soprattutto dopo l’ultimo drammatico equivoco. E la risposta che la scrittrice mi ha dato, mi è piaciuta davvero. Comunque sia, nel bene o nel male, Gilbert resta sempre un’anima oscura.E cosa c’è di più affascinante di un uomo che come regalo, non dona alla sua sposa una scatola di cioccolatini, bensì la testa di un nemico infilzata su una picca? (e qui il mio lato oscuro saltella estasiato….)

  • Noemi Gastaldi
    2019-04-04 22:47

    Se al primo volume di "Bianco e Nero" avevo dato solo quattro stelle, ora mi accorgo che l'unica pecca di quel libro consisteva nel fatto che non era, in realtà, il primo volume di una duologia, ma la prima parte di un romanzo! Se nel primo volume restavano irrisolte un po' di questioni, leggendo invece la seconda parte (o la versione integrale), si riesce a capire che ogni piccolo dettaglio ha un suo perché.Nel complesso, ora posso dire di aver apprezzato tantissimo l'idea che sta alla base del romanzo, il mondo "ucronico" in cui è ambientato, e anche i personaggi, non sono mai scontati.E' sempre un po' difficile spiegare perché qualcosa ci abbia conquistato senza entrare nei dettagli ( e quindi senza fare spoiler), ma ci tengo a dire che alcuni eventi dell'arco narrativo finale mi hanno lasciata con il fiato sospeso.Ho adorato i draghi, ma anche in questo caso, preferisco non dire di più :)Nel complesso, ci tengo a consigliare a tutti di leggere la versione integrale di "Bianco e Nero", o comunque di prendere anche il secondo libro... Se avete letto solo il primo, il meglio deve ancora venire!!

  • SELECTED Selfpublishing
    2019-03-29 21:38

    Premiamo la maturazione dell’autrice sotto molti punti di vista. Ogni domanda trova risposta, tutti i pezzi del puzzle che compongono la storia trovano la loro giusta collocazione. Riesce a coinvolgere il lettore al punto da emozionarlo strappando sorrisi in alcune scene e creando suspances in altre. Tuttavia anche nei momenti più cupi e oscuri descritti, non si scade mai in descrizioni troppo crude, gli argomenti seppur seri vengono trattati con buon tatto, senza togliere però realismo alle situazioni.