Read Luisa ha le tette grosse by Silvio Donà Online

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Angelo è un uomo come tanti, intrappolato nelle maglie di una vita che gli sta stretta senza che realmente se ne renda conto. La sua vita scorre su un binario di noiosa linearità fino al giorno in cui una scoperta casuale, un incontro eccitante e una svista sul lavoro innescano un meccanismo rivoluzionario nella sua mente. La routine e la pigrizia quotidiana si manifestanoAngelo è un uomo come tanti, intrappolato nelle maglie di una vita che gli sta stretta senza che realmente se ne renda conto. La sua vita scorre su un binario di noiosa linearità fino al giorno in cui una scoperta casuale, un incontro eccitante e una svista sul lavoro innescano un meccanismo rivoluzionario nella sua mente. La routine e la pigrizia quotidiana si manifestano in tutto il loro orrore e qualcosa in lui cambierà per sempre....

Title : Luisa ha le tette grosse
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ISBN : 15827822
Format Type : Mass Market Paperback
Number of Pages : 113 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Luisa ha le tette grosse Reviews

  • Saretta
    2019-04-30 21:48

    Angelo ha abbandonato i suoi sogni di adolescente e ormai adolescente non è più: quasi cinquant'anni, un lavoro che non lo soddisfa e una famiglia indifferente.Il libretto segue la sua vita monotona (mi è tornato in mente il gioco Every day the same dream di Molleindustria) e gli improvvisi sbalzi che le daranno una scossa.Il libro è scritto con ironia e gli argomenti centrali sono trattati senza cadere nello scontato e nella banalità (una caratteristica, quella di trattare con delicatezza argomenti spinosi già letta in Nebbie).In definitiva gradevole e simpatico, decisamente un'ottima lettura estiva (ma che fatica recuperarlo!).

  • dely
    2019-05-14 17:29

    In realtà sarebbe 3,5.Non è il primo libro che leggo di uno scrittore emergente ma devo dire che questo è il primo che mi sia veramente piaciuto.Silvio Donà scrive bene, riesce a mantenere l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine, non cade mai in banalità o ripetizioni e ha la capacità di osservare e cogliere le emozioni e gli stati d'animo delle persone. Il libro parla di un quarantenne che ormai si lascia vivere dalle abitudini e va avanti per forza d'inerzia; vita vuota e piatta come quella di tanti che hanno abbandonato o accantonato sogni e passioni per dedicarsi ad una vita "da adulto".Tema serio che viene però affrontato con ironia; ironia e serietà si alternano nella giusta misura rendendo molto piacevole la lettura di questo breve romanzo.

  • Simone Guidi
    2019-04-21 19:37

    Dice, ma perchè ci stai tartufando i maroni© con tutte queste recensioni di libri? Semplice. Perchè sono in FERIE, periodo in cui la maggior parte delle persone si dedica notoriamente a non fare un cazzo niente e/o fare tutte quelle cose che si sono ripromesse di fare durante l’anno ma non hanno mai avuto tempo per farle e si sono accumulate.Appunto per questo, quando è scattata l’ora X e la ditta ha chiuso i battenti in un fuggi fuggi fantozziano, a casa mi attendeva una cospicua pila di vari libri. Dai titoli ruggenti di autori affermati ai titoli miagolati di quelli esordienti.Leggi che ti rileggi arrivo finalmente a “Luisa ha le tette grosse” di Silvio Donà. Autore Ggiovane ( mi viene da ridere se penso a come questo aggettivo viene usato in Italia ) e carismatico, molto presente su Anobii e Goodreads, ma se si fa una ricerca veloce con Google si capisce che anche su internet rivendica il suo territorio.Devo essere onesto, oltre all’indubbia simpatia e affabilità dell’autore, la mia attrazione verso questo libricino era motivata dallo scoprire QUANTO grosse fossero le tette di ‘sta famigerata Luisa, e sotto questo aspetto sono rimasto deluso. SOLO sotto questo aspetto però, sia chiaro. Per tutto il resto è stata la scoperta di uno scrittore maturo quanto basta ( considerando che alcuni passano dall’acerbo al marcio senza mai essere maturi ) e con notevoli capacità.Come avrete capito il romanzo, alla fine, non parla solo di tette ( grida di disapprovazione dalla piccionaia). Cioè, mi spiego meglio. Le tette sono ben presenti ma non sono le uniche protagoniste. Sono funzionali. Sono il motore che innesca tutto. [image error]BRUM!BRUUUM!BRUUUUUM!E allora partendo da un bel paio di tette si arriva a fare la conoscenza di Angelo. Quello che, nella storia, ne viene così follemente attratto, così inesorabilmente sedotto da mettere in discussione la sua intera vita, e di conseguenza precipitare in una crisi di mezza età dai risvolti drammatici.Detta così sembra facile, forse anche un po’ banale, ma non lo è se a scrivere il tutto c’è Silvio Donà.L’autore ha uno stile ironico, graffiante, che riesce ad alleggerire gli aspetti grotteschi della vicenda e magnetizzara il lettore fino all’ultima pagina, dove riserva un finale a sorpresa da 10 e lode.Anche se, come me, non riuscirete completamente a identificarvi con il protagonista, anzi, per certi versi lo odierete ( io sono fatto così. Sono un’animale. Chiedete in giro ). Per altri non potrete fare a meno di condividere alcuni suoi timori, parecchie sue paure. Insomma, Angelo magari non si fa amare appassionatamente ma di certo fa riflettere tutti quanti. A mio giudizio personale, ritengo che durante il romanzo, Donà tocca il suo apice in due punti diversi.1. La lettera che Angelo scrive per il rettore dell’università della terza età, e che inizia con il bellissimo incipit: Stronzissimi vecchietti©.2. L’incontro ravvicinato di Angelo con la ragazzina maiala spregiudicata nell’autobus gremito di gente.Solo questi due passaggi, presi da soli, avrebbero la facoltà di risolvere la giornata a un prigioniero politico in un carcere cinese.Si, è vero, stiamo parlando di un romanzetto di 110 pagine, non di “Guerra e Pace”. In versione economica lo si può trovare proprio questa settimana in allegato a quel quotidiano fetido dubbio che è LIBERO. Provarlo non costa niente, circa 80 centesimi di euro. Se lo leggerete rischierete seriamente di fare un buon affare, sotto tutti i punti di vista. E come me, alzerete la pila dei libri da leggere con il suo titolo successivo: “Nebbie”. Disponibile anche in ebook ( goduria ).© = Copyright Silvio Donà 2012.

  • Salvatore Pulvirenti
    2019-05-01 18:55

    Ironia e dramma o dramma e ironia? O ironia, dramma e poi ironia?Angelo si è infilato in un bel cinepraio. Il lento è tranquillo scorrere della sua esistenza, fatta più di incidenti che di fatti veri e propri, viene scosso proprio dal sommovimento dell'acqua che bolle nel suo pentolone. Un po' per caso, un po' per quella (sana?) curiosità libidinosa maschile, il protagonista cade in un vortice di assurdità e azioni fuori dal comune che incredibilmente lo fanno "sbocciare" a 40 anni suonati.E così, tra qualche ingenuo episodio goffo, una grave e imbarazzante (seppure quasi dovuta) sconfitta al suo ego di uomo, equivoci, coraggio e codardia, riacquista il vecchio Angelo della gioventù dove libertà, sogni e capacità riesplodono in una nuova vita piena di incertezze ma anche di possibilità.

  • robxyz
    2019-04-23 22:43

    Un raccontino veloce e piacevole, si legge in mezza giornata ed è gradevole nella sua semplicità.

  • Silvio Donà
    2019-05-13 21:42