Read The Memoirs of Christopher Columbus by Stephen Marlowe Online

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Christopher Columbus was born aboard a boat to Italy as his New Christian, formerly Jewish, parents fled pre-Inquisition Spain. Orphaned by age twelve, Columbus and his two brothers become members of the household of Roderigo Cardinal Borgia. Forced to flee Italy a few years later because of a bizarre contract on his life, Columbus turns to the sea. At the Portuguese ObserChristopher Columbus was born aboard a boat to Italy as his New Christian, formerly Jewish, parents fled pre-Inquisition Spain. Orphaned by age twelve, Columbus and his two brothers become members of the household of Roderigo Cardinal Borgia. Forced to flee Italy a few years later because of a bizarre contract on his life, Columbus turns to the sea. At the Portuguese Observatory of Prince Henry the Navigator, Columbus absorbs the most advanced geographical and navigational knowledge of his day. He spends the next ten years sailing between England and Iceland, and even attempts to rediscover Greenland.The seeds of Columbus’ desire to sail the western route to India are already sown when, in 1479, he returns to Lisbon and a reunion with his older brother Bartolome. Columbus marries, fathers a son, voyages to Africa, and is widowed. He never remarries, although he fathers a second child. Meanwhile, he and Bartolome continually seek financing for exploration. Failing to sell their ideas to the king of Portugal, Columbus eventually enters the employment of Spain’s monarchs, Ferdinand and Isabella. After thirteen years of effort, politics and fortuitous friendships finally unite for a common purpose. In 1492, Columbus embarks, at last, on his “Great Venture.”The success of his first voyage makes Columbus a legend in his own time. He spends his remaining years trying, with great difficulty, to live up to the legend. He makes three more voyages to the New World but is plagued by detractors, mutinous soldiers and colonists, the Inquisition, financial problems, and chronic poor health. He dies in Spain on May 20, 1506.Stephen Marlowe has developed a unique approach to historical fiction. His Christopher Columbus seems to be a resident of the twentieth century recounting his fifteenth century adventures with “twenty-twenty hindsight.” With wit, wisdom, and remarkable detail, Marlowe unfolds Columbus’ colorful history as no traditional biography has done, changing details to suite his fictional purpose, but still leaving the reader with great admiration for the genius, charisma, and basic humanity of the man who discovered America....

Title : The Memoirs of Christopher Columbus
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ISBN : 9780345363336
Format Type : Paperback
Number of Pages : 569 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

The Memoirs of Christopher Columbus Reviews

  • Noce
    2019-04-08 07:10

    Salinger non aveva previsto tutte le opzioniQual'è la frase di Salinger che tutti si ricordano, e quando se la ricordano la usano come metro di paragone per tutti i libri che leggeranno da allora in poi?Questa: "I libri che mi piacciono di più sono quelli che almeno ogni tanto sono un po' da ridere. [...] Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira."Salinger, non aveva tenuto conto delle biografie, che detto "inter nos", se scritte bene, e se non riguardano la vita di Noce Moscata e affiliati, attizzano di più di una storiella inventata."Il viceré del Nuovo Mondo", narra la vita di quel pezzo d'uomo di Cristoforo Colombo (o Cristobal Colòn, se vogliamo fare i precisini) Sì, perché quando ti accorgi che la radice dei successi dell'esistenza di un uomo, è fatta di umanità, di energie volitive, di audacia, o a seconda dei punti di vista di ottimismo, e forse forse anche un po' di sano culo, e che chi ha condotto quell'esistenza si è reso conto di avere la chiave del futuro, senza farsela ossidare in mano, ed è stato all'altezza della sua sorte, con umiltà ma forse anche con umorismo, il minimo che puoi dire di lui è che sia un pezzo d'uomo.Per questo dico che Salinger aveva dimenticato una possibilità, quella ad esempio che se io avessi a disposizione la macchina del tempo, mi attaccherei alle gambe di Colombo, e non di Marlowe, anche se è merito suo.Ah.... già mi vedo, col mio vestito da mozzo, che lo prego di portarmi con sé.Andrebbe più o meno così: "Cristobaaaaaal!!!! Cristobaaaaaal!!!" (l'effetto scenico di me che corro gridando il suo nome mentre lui è alla fine di un sentiero, è un incipit volutamente coreografico ù_ù)Lo raggiungo, e mentre lui mi guarda stupito e un po' dall'alto in basso, io mi asciugo il sudore dalla fronte (del resto voi mica sapete quanto avevo già corso per raggiungerlo) e gli dico:"Oh Cristobal!! Menomale che t'ho trovato. Son venuta qua per accompagnarti nelle tue peripezie, ma non solo quelle in mare, anche quelle in terra. Come quali peripezie in mare? Ah già, io lo so ma tu ancora no. Tu sei giovane e devi ancora capire qual è quella grande Impresa a cui voterai parte della tua esistenza, ma tu fregatene di quello che so. L'importante è che ci sono e posso conoscerti (qua la voce mi si alza di un tono, perché quando sono entusiasta di qualcosa, la vocetta da ochetta, un po' mi scappa ^^). Tieni questo foglietto e fammi una firma intanto. Come perché? Tu scrivi, io ti detto: "Con simpatia e smisurato affetto"..dai scrivi, non mi guardare così, ecco adesso firma.. Ma no, non è una cosa per ricattarti, è una cosa che si chiama autografo e che serve solo a me. Lo so, lo so che sei scettico, ma non ti preoccupare di niente. Non influirò sugli eventi forte di ciò che già so, ti starò solo a fianco, ti accompagnerò oltre il confine conosciuto del mare, per scoprire il Nuovo Altro Mondo, farò finta di non preoccuparmi quando so già che verrà una tempesta e rischieremo di morire affogati. Farò finta di essere terribilmente preoccupata, quando tu penserai che questa volta è veramente finita, ma un evento fortuito ti favorirà. E poi pensa, quando partirai con le tue navi, io ti farò una fotografia. No, non litografia, fotografia, e poi cosa ne puoi sapere tu della litografia che ancora non è stata inventata? va beh, lasciamo perdere, la fotografia tu ancora non la conosci, ma stai sicuro che l'immagine di te con una mano appoggiata alla sartìa della nave, e lo sguardo impavido verso l'orizzonte riuscirò a immortalarla molto meglio di un ritratto dei tuoi tempi, che diciamoci la verità, in quei quadri, hai la stessa espressività dei giocatori della Panini che collezionavo da piccola. Cos'è la Panini? Va beh, dai sorvoliamo per adesso, non è importante. E poi Cristobal, voglio accompagnarti anche per terra... beh! Perché fai quella faccia terrorizzata? Ma cos'hai capito!!! Sulla terraferma, non sottoterra, ma no!! non sono la Morte, non è giunta la tua ora. Devi ancora scoprire l'Am... ops, niente.. devi ancora fare un sacco di esperienze. E voglio anche conoscere tutte le donne della tua vita, quella che ti è morta tra le braccia, quella a cui hai insegnato a leggere (Aò, come insegnante hai un futuro), quella che ti ha rubato e svuotato il cuore, va beh dai, qua non reggo, ti do un'anticipazione, si chiama Petenera. Però adesso non distrarti, che non devi già pensare a lei... hai altre cose a cui pensare, piuttosto concentrati su questi nomi: la Niña, la Pinta, la Santa Maria.....come dici? Sono nomi comuni di barche qualsiasi? Si, ma aspetta che te li ripeta ancora un po'.. non senti come suonano bene? Non ti sembrano cose familiari, ecco bravo, dammi il braccio, che andiamo a berci qualcosa all'osteria... Non ti preoccupare, lo reggo l'alcool, lo conosci l'Anniversario della Pampero? e il succo alla pera? va beh, il succo alla pera è superfluo, no perché se me ne dai il tempo ti faccio provare una cosa.. vieni vieni con me, che ti tengo compagnia per un paio di quarti di secolo.."

  • Boris
    2019-04-06 00:23

    A very dark and at times brilliant satire on the human condition as viewed through the eyes and experiences of Christopher Columbus, who in one form or another comes back to our present to set the record straight. We get a street-eye view of the great age of exploration and the Spanish Inquisition filtered through Columbus' modern and very anachronistic sensibilities.

  • Matt Marvan
    2019-03-28 03:02

    Magnificent. A true epic, it's not the longest book page wise but the size of the experience of the characters is massive. It's funny, sad, grand, intimate and most of all very well researched. I actually feel as if I've gone on a journey across the Ocean Sea myself.

  • Preston Malone
    2019-04-14 03:28

    Only read parts. Can't really comment, nor can I remember.

  • Andy
    2019-04-04 05:23

    Great read.